{"id":284,"date":"2015-12-06T15:18:13","date_gmt":"2015-12-06T15:18:13","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?page_id=284"},"modified":"2024-01-24T15:54:42","modified_gmt":"2024-01-24T14:54:42","slug":"castello-di-moncalieri-immagini-e-video","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-moncalieri\/castello-di-moncalieri-immagini-e-video\/","title":{"rendered":"Castello di Moncalieri &#8211; Immagini e video"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-moncalieri\/\">Storia<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-moncalieri\/visita-il-castello-di-moncalieri\/\">Visita il Castello di Moncalieri<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<strong>Immagini e video<\/strong> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-moncalieri\/castello-di-moncalieri-staff\/\">Staff<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-moncalieri\/castello-di-moncalieri-contatti\/\">Contatti<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/category\/castello-di-moncalieri\/\">News<\/a>\u00a0 \u00a0|\u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=6061\">Offerta formativa<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-164\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr2.png\" alt=\"hr2\" width=\"164\" height=\"50\" \/><\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/my.matterport.com\/show\/?m=6VeTK2RvgBc\" target=\"_blank\">VISITA VIRTUALE<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Immagini<\/em><\/strong><\/p>\n<style type=\"text\/css\">\n#foogallery-gallery-5970.fg-simple_portfolio { justify-content: center; --fg-gutter: 5px; }\n#foogallery-gallery-5970.fg-simple_portfolio .fg-item { flex-basis: 250px; }<\/style>\n\t\t\t<div class=\"foogallery foogallery-container foogallery-simple_portfolio foogallery-lightbox-foogallery fg-simple_portfolio fg-ready fg-dark fg-border-medium fg-round-medium fg-loading-trail fg-loaded-swing-down fg-caption-always fg-hover-slide-down fg-hover-zoom fg-caption-always\" id=\"foogallery-gallery-5970\" data-foogallery=\"{&quot;item&quot;:{&quot;showCaptionTitle&quot;:false,&quot;showCaptionDescription&quot;:true},&quot;lazy&quot;:true}\" data-foogallery-lightbox=\"{&quot;thumbs&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;thumbsCaptions&quot;:false,&quot;thumbsBestFit&quot;:false,&quot;thumbsSmall&quot;:false,&quot;thumbsCaptionsAlign&quot;:&quot;default&quot;,&quot;info&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;infoVisible&quot;:true,&quot;infoOverlay&quot;:true,&quot;infoAlign&quot;:&quot;default&quot;,&quot;transition&quot;:&quot;fade&quot;,&quot;hoverButtons&quot;:false,&quot;fitMedia&quot;:false,&quot;noScrollbars&quot;:true,&quot;preserveButtonSpace&quot;:true,&quot;buttons&quot;:{&quot;fullscreen&quot;:true,&quot;info&quot;:true,&quot;thumbs&quot;:false},&quot;video&quot;:{&quot;autoPlay&quot;:true}}\" style=\"--fg-icon-size: 48px;--fg-title-line-clamp: 2; --fg-description-line-clamp: 2;\" >\n\t<div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"Il Castello di Moncalieri, dal 1997 inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell&#039;UNESCO all\u2019interno del sistema delle Residenze Sabaude, domina la pianura sottostante e si erge imponente sul borgo omonimo. Caratteristico \u00e8 l\u2019impianto a \u201cC\u201d della sua pianta, di derivazione seicentesca, con torri angolari a padiglione e lunghe gallerie parallele che si collegano alla collina.\" data-caption-desc=\"Il Castello di Moncalieri, dal 1997 inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell&#039;UNESCO all\u2019interno del sistema delle Residenze Sabaude, domina la pianura sottostante e si erge imponente sul borgo omonimo. Caratteristico \u00e8 l\u2019impianto a \u201cC\u201d della sua pianta, di derivazione seicentesca, con torri angolari a padiglione e lunghe gallerie parallele che si collegano alla collina.\" data-attachment-id=\"5966\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Il Castello di Moncalieri, dal 1997 inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell&#039;UNESCO all\u2019interno del sistema delle Residenze Sabaude, domina la pianura sottostante e si erge imponente sul borgo omonimo. Caratteristico \u00e8 l\u2019impianto a \u201cC\u201d della sua pianta, di derivazione seicentesca, con torri angolari a padiglione e lunghe gallerie parallele che si collegano alla collina.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" title=\"Il Castello di Moncalieri, dal 1997 inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell&#039;UNESCO all\u2019interno del sistema delle Residenze Sabaude, domina la pianura sottostante e si erge imponente sul borgo omonimo. Caratteristico \u00e8 l\u2019impianto a \u201cC\u201d della sua pianta, di derivazione seicentesca, con torri angolari a padiglione e lunghe gallerie parallele che si collegano alla collina.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri\/1831237615.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Il Castello di Moncalieri, dal 1997 inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO all\u2019interno del sistema delle Residenze Sabaude, domina la pianura sottostante e si erge imponente sul borgo omonimo. Caratteristico \u00e8 l\u2019impianto a \u201cC\u201d della sua pianta, di derivazione seicentesca, con torri angolari a padiglione e lunghe gallerie parallele che si collegano alla collina.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri_Scalone.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"Lo Scalone d\u2019onore, che collega il piano terra al piano nobile del Castello, fu terminato nel 1822 su progetto di Giuseppe Battista Piacenza e Carlo Randoni nel piano di riammodernamento dell\u2019edificio voluto da Vittorio Emanuele I a partire dal 1820. Nel lavoro furono coinvolti lo scultore Giacomo Spalla e lo stuccatore Pietro Cremona, attivi in altre residenze sabaude.\" data-caption-desc=\"Lo Scalone d\u2019onore, che collega il piano terra al piano nobile del Castello, fu terminato nel 1822 su progetto di Giuseppe Battista Piacenza e Carlo Randoni nel piano di riammodernamento dell\u2019edificio voluto da Vittorio Emanuele I a partire dal 1820. Nel lavoro furono coinvolti lo scultore Giacomo Spalla e lo stuccatore Pietro Cremona, attivi in altre residenze sabaude.\" data-attachment-id=\"5969\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Lo Scalone d\u2019onore, che collega il piano terra al piano nobile del Castello, fu terminato nel 1822 su progetto di Giuseppe Battista Piacenza e Carlo Randoni nel piano di riammodernamento dell\u2019edificio voluto da Vittorio Emanuele I a partire dal 1820. Nel lavoro furono coinvolti lo scultore Giacomo Spalla e lo stuccatore Pietro Cremona, attivi in altre residenze sabaude.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Lo Scalone d\u2019onore, che collega il piano terra al piano nobile del Castello, fu terminato nel 1822 su progetto di Giuseppe Battista Piacenza e Carlo Randoni nel piano di riammodernamento dell\u2019edificio voluto da Vittorio Emanuele I a partire dal 1820. Nel lavoro furono coinvolti lo scultore Giacomo Spalla e lo stuccatore Pietro Cremona, attivi in altre residenze sabaude.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri_Scalone\/1289698248.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Lo Scalone d\u2019onore, che collega il piano terra al piano nobile del Castello, fu terminato nel 1822 su progetto di Giuseppe Battista Piacenza e Carlo Randoni nel piano di riammodernamento dell\u2019edificio voluto da Vittorio Emanuele I a partire dal 1820. Nel lavoro furono coinvolti lo scultore Giacomo Spalla e lo stuccatore Pietro Cremona, attivi in altre residenze sabaude.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri_Sala-da-pranzo.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"Foto di Paolo Gili&lt;br&gt;La Sala da Pranzo, adibita a Camera da Letto del Duca d\u2019Aosta sul finire del Settecento, conserva ancora le decorazioni originali del soffitto e le sovrapporte con fiori attribuite a Francesco e Paolo Maria Antoniani, risalenti al 1775 circa. Successivamente, nell\u2019inventario del Castello del 1908, l\u2019ambiente risulta parte dell\u2019Appartamento del principe Napoleone Luigi, figlio della Principessa Maria Clotilde e Napoleone Giuseppe Carlo Paolo Bonaparte.\" data-caption-desc=\"Foto di Paolo Gili&lt;br&gt;La Sala da Pranzo, adibita a Camera da Letto del Duca d\u2019Aosta sul finire del Settecento, conserva ancora le decorazioni originali del soffitto e le sovrapporte con fiori attribuite a Francesco e Paolo Maria Antoniani, risalenti al 1775 circa. Successivamente, nell\u2019inventario del Castello del 1908, l\u2019ambiente risulta parte dell\u2019Appartamento del principe Napoleone Luigi, figlio della Principessa Maria Clotilde e Napoleone Giuseppe Carlo Paolo Bonaparte.\" data-attachment-id=\"5964\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Foto di Paolo Gili&lt;br&gt;La Sala da Pranzo, adibita a Camera da Letto del Duca d\u2019Aosta sul finire del Settecento, conserva ancora le decorazioni originali del soffitto e le sovrapporte con fiori attribuite a Francesco e Paolo Maria Antoniani, risalenti al 1775 circa. Successivamente, nell\u2019inventario del Castello del 1908, l\u2019ambiente risulta parte dell\u2019Appartamento del principe Napoleone Luigi, figlio della Principessa Maria Clotilde e Napoleone Giuseppe Carlo Paolo Bonaparte.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Foto di Paolo Gili&lt;br&gt;La Sala da Pranzo, adibita a Camera da Letto del Duca d\u2019Aosta sul finire del Settecento, conserva ancora le decorazioni originali del soffitto e le sovrapporte con fiori attribuite a Francesco e Paolo Maria Antoniani, risalenti al 1775 circa. Successivamente, nell\u2019inventario del Castello del 1908, l\u2019ambiente risulta parte dell\u2019Appartamento del principe Napoleone Luigi, figlio della Principessa Maria Clotilde e Napoleone Giuseppe Carlo Paolo Bonaparte.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri_Sala-da-pranzo\/978366601.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Foto di Paolo Gili<br>La Sala da Pranzo, adibita a Camera da Letto del Duca d\u2019Aosta sul finire del Settecento, conserva ancora le decorazioni originali del soffitto e le sovrapporte con fiori attribuite a Francesco e Paolo Maria Antoniani, risalenti al 1775 circa. Successivamente, nell\u2019inventario del Castello del 1908, l\u2019ambiente risulta parte dell\u2019Appartamento del principe Napoleone Luigi, figlio della Principessa Maria Clotilde e Napoleone Giuseppe Carlo Paolo Bonaparte.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri_Camera-da-letto_Ph-Orcorte.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"Foto di Ernani Orcorte&lt;br&gt;La Camera da Letto della Regina Maria Adelaide, moglie di Vittorio Emanuele II, fu decorata intorno al 1852, dall\u2019\u00e9quipe dell\u2019ebanista Gabriele Capello, sotto la direzione di Domenico Ferri. Su uno dei due cassettoni presenti nella sala \u00e8 collocato il grandioso vaso in porcellana di Meissen, con fiori a palla di neve e uccelli, di Johann Joachim Kandler, acquistato dal re all\u2019Esposizione Nazionale del 1858.\" data-caption-desc=\"Foto di Ernani Orcorte&lt;br&gt;La Camera da Letto della Regina Maria Adelaide, moglie di Vittorio Emanuele II, fu decorata intorno al 1852, dall\u2019\u00e9quipe dell\u2019ebanista Gabriele Capello, sotto la direzione di Domenico Ferri. Su uno dei due cassettoni presenti nella sala \u00e8 collocato il grandioso vaso in porcellana di Meissen, con fiori a palla di neve e uccelli, di Johann Joachim Kandler, acquistato dal re all\u2019Esposizione Nazionale del 1858.\" data-attachment-id=\"5968\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Foto di Ernani Orcorte&lt;br&gt;La Camera da Letto della Regina Maria Adelaide, moglie di Vittorio Emanuele II, fu decorata intorno al 1852, dall\u2019\u00e9quipe dell\u2019ebanista Gabriele Capello, sotto la direzione di Domenico Ferri. Su uno dei due cassettoni presenti nella sala \u00e8 collocato il grandioso vaso in porcellana di Meissen, con fiori a palla di neve e uccelli, di Johann Joachim Kandler, acquistato dal re all\u2019Esposizione Nazionale del 1858.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Foto di Ernani Orcorte&lt;br&gt;La Camera da Letto della Regina Maria Adelaide, moglie di Vittorio Emanuele II, fu decorata intorno al 1852, dall\u2019\u00e9quipe dell\u2019ebanista Gabriele Capello, sotto la direzione di Domenico Ferri. Su uno dei due cassettoni presenti nella sala \u00e8 collocato il grandioso vaso in porcellana di Meissen, con fiori a palla di neve e uccelli, di Johann Joachim Kandler, acquistato dal re all\u2019Esposizione Nazionale del 1858.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri_Camera-da-letto_Ph-Orcorte\/1543319825.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Foto di Ernani Orcorte<br>La Camera da Letto della Regina Maria Adelaide, moglie di Vittorio Emanuele II, fu decorata intorno al 1852, dall\u2019\u00e9quipe dell\u2019ebanista Gabriele Capello, sotto la direzione di Domenico Ferri. Su uno dei due cassettoni presenti nella sala \u00e8 collocato il grandioso vaso in porcellana di Meissen, con fiori a palla di neve e uccelli, di Johann Joachim Kandler, acquistato dal re all\u2019Esposizione Nazionale del 1858.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri_Sala-di-ricevimento.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"Foto di Paolo Gili&lt;br&gt;La Sala di Ricevimento, sul finire del Settecento, era adibita a Camera da Letto della Duchessa d\u2019Aosta, e di quell\u2019epoca si conservano le decorazioni della volta a padiglione. Tra gli arredi ancora presenti agli inizi del Novecento, quando vi soggiornavano i figli della principessa Maria Clotilde, risultano oggi le sovrapporte di Michele Antonio Rapous del 1775 circa, e il dipinto Pirro Armato attribuito a Giacomo Rossignolo risalente al XVI secolo.\" data-caption-desc=\"Foto di Paolo Gili&lt;br&gt;La Sala di Ricevimento, sul finire del Settecento, era adibita a Camera da Letto della Duchessa d\u2019Aosta, e di quell\u2019epoca si conservano le decorazioni della volta a padiglione. Tra gli arredi ancora presenti agli inizi del Novecento, quando vi soggiornavano i figli della principessa Maria Clotilde, risultano oggi le sovrapporte di Michele Antonio Rapous del 1775 circa, e il dipinto Pirro Armato attribuito a Giacomo Rossignolo risalente al XVI secolo.\" data-attachment-id=\"5965\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Foto di Paolo Gili&lt;br&gt;La Sala di Ricevimento, sul finire del Settecento, era adibita a Camera da Letto della Duchessa d\u2019Aosta, e di quell\u2019epoca si conservano le decorazioni della volta a padiglione. Tra gli arredi ancora presenti agli inizi del Novecento, quando vi soggiornavano i figli della principessa Maria Clotilde, risultano oggi le sovrapporte di Michele Antonio Rapous del 1775 circa, e il dipinto Pirro Armato attribuito a Giacomo Rossignolo risalente al XVI secolo.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Foto di Paolo Gili&lt;br&gt;La Sala di Ricevimento, sul finire del Settecento, era adibita a Camera da Letto della Duchessa d\u2019Aosta, e di quell\u2019epoca si conservano le decorazioni della volta a padiglione. Tra gli arredi ancora presenti agli inizi del Novecento, quando vi soggiornavano i figli della principessa Maria Clotilde, risultano oggi le sovrapporte di Michele Antonio Rapous del 1775 circa, e il dipinto Pirro Armato attribuito a Giacomo Rossignolo risalente al XVI secolo.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri_Sala-di-ricevimento\/2160274229.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Foto di Paolo Gili<br>La Sala di Ricevimento, sul finire del Settecento, era adibita a Camera da Letto della Duchessa d\u2019Aosta, e di quell\u2019epoca si conservano le decorazioni della volta a padiglione. Tra gli arredi ancora presenti agli inizi del Novecento, quando vi soggiornavano i figli della principessa Maria Clotilde, risultano oggi le sovrapporte di Michele Antonio Rapous del 1775 circa, e il dipinto Pirro Armato attribuito a Giacomo Rossignolo risalente al XVI secolo.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri_Cappella.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"La Cappella Reale fu risistemata nel 1775, per volere di Vittorio Amedeo III, su progetto del messinese Francesco Martinez, nipote di Filippo Juvarra. La bella pala sull\u2019altar maggiore raffigura &quot;L\u2019educazione della Vergine&quot;, dipinto attribuito al pittore viennese Daniel Seiter, allievo di Carlo Maratta a Roma.\" data-caption-desc=\"La Cappella Reale fu risistemata nel 1775, per volere di Vittorio Amedeo III, su progetto del messinese Francesco Martinez, nipote di Filippo Juvarra. La bella pala sull\u2019altar maggiore raffigura &quot;L\u2019educazione della Vergine&quot;, dipinto attribuito al pittore viennese Daniel Seiter, allievo di Carlo Maratta a Roma.\" data-attachment-id=\"5967\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"La Cappella Reale fu risistemata nel 1775, per volere di Vittorio Amedeo III, su progetto del messinese Francesco Martinez, nipote di Filippo Juvarra. La bella pala sull\u2019altar maggiore raffigura &quot;L\u2019educazione della Vergine&quot;, dipinto attribuito al pittore viennese Daniel Seiter, allievo di Carlo Maratta a Roma.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"La Cappella Reale fu risistemata nel 1775, per volere di Vittorio Amedeo III, su progetto del messinese Francesco Martinez, nipote di Filippo Juvarra. La bella pala sull\u2019altar maggiore raffigura &quot;L\u2019educazione della Vergine&quot;, dipinto attribuito al pittore viennese Daniel Seiter, allievo di Carlo Maratta a Roma.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/Castello-di-Moncalieri_Cappella\/3098503136.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">La Cappella Reale fu risistemata nel 1775, per volere di Vittorio Amedeo III, su progetto del messinese Francesco Martinez, nipote di Filippo Juvarra. La bella pala sull\u2019altar maggiore raffigura \"L\u2019educazione della Vergine\", dipinto attribuito al pittore viennese Daniel Seiter, allievo di Carlo Maratta a Roma.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MON_MOD_gabinetto-di-toeletta.jpg\" data-caption-title=\"Nell&#039;Appartamento di Vittorio Emanuele II si trova il suo Gabinetto di Toeletta, attiguo alla Camera da Letto. L&#039;ambiente \u00e8 decorato da un rivestimento in chintz a fiori sostenuto da un padiglione, sorretto agli angoli da colonnine in mogano a imitazione di una tenda militare.\" data-caption-desc=\"Nell&#039;Appartamento di Vittorio Emanuele II si trova il suo Gabinetto di Toeletta, attiguo alla Camera da Letto. L&#039;ambiente \u00e8 decorato da un rivestimento in chintz a fiori sostenuto da un padiglione, sorretto agli angoli da colonnine in mogano a imitazione di una tenda militare.\" data-attachment-id=\"8323\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Nell&#039;Appartamento di Vittorio Emanuele II si trova il suo Gabinetto di Toeletta, attiguo alla Camera da Letto. L&#039;ambiente \u00e8 decorato da un rivestimento in chintz a fiori sostenuto da un padiglione, sorretto agli angoli da colonnine in mogano a imitazione di una tenda militare.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Nell&#039;Appartamento di Vittorio Emanuele II si trova il suo Gabinetto di Toeletta, attiguo alla Camera da Letto. L&#039;ambiente \u00e8 decorato da un rivestimento in chintz a fiori sostenuto da un padiglione, sorretto agli angoli da colonnine in mogano a imitazione di una tenda militare.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/MON_MOD_gabinetto-di-toeletta\/3507909977.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Nell'Appartamento di Vittorio Emanuele II si trova il suo Gabinetto di Toeletta, attiguo alla Camera da Letto. L'ambiente \u00e8 decorato da un rivestimento in chintz a fiori sostenuto da un padiglione, sorretto agli angoli da colonnine in mogano a imitazione di una tenda militare.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MON_MOD_orologio.jpg\" data-caption-title=\"La parure da camino composta da un orologio e due candelabri, che decora la Sala di Trattenimento della Regina, o Salotto Blu, nell\u2019Appartamento di Vittorio Emanuele II, fu acquistata dalla Real Casa presso il mercante Tommaso Haid di Torino. Realizzato intorno al 1850 a Parigi, l\u2019orologio, decorato con putti che alludono alla poesia e alla geometria, \u00e8 firmato dall\u2019orologiaio Paul Garnier e, insieme ai candelabri, si inserisce perfettamente nell\u2019arredo della sala in stile Napoleone III, o Secondo Impero.\" data-caption-desc=\"La parure da camino composta da un orologio e due candelabri, che decora la Sala di Trattenimento della Regina, o Salotto Blu, nell\u2019Appartamento di Vittorio Emanuele II, fu acquistata dalla Real Casa presso il mercante Tommaso Haid di Torino. 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Realizzato intorno al 1850 a Parigi, l\u2019orologio, decorato con putti che alludono alla poesia e alla geometria, \u00e8 firmato dall\u2019orologiaio Paul Garnier e, insieme ai candelabri, si inserisce perfettamente nell\u2019arredo della sala in stile Napoleone III, o Secondo Impero.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"La parure da camino composta da un orologio e due candelabri, che decora la Sala di Trattenimento della Regina, o Salotto Blu, nell\u2019Appartamento di Vittorio Emanuele II, fu acquistata dalla Real Casa presso il mercante Tommaso Haid di Torino. Realizzato intorno al 1850 a Parigi, l\u2019orologio, decorato con putti che alludono alla poesia e alla geometria, \u00e8 firmato dall\u2019orologiaio Paul Garnier e, insieme ai candelabri, si inserisce perfettamente nell\u2019arredo della sala in stile Napoleone III, o Secondo Impero.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/MON_MOD_orologio\/4166003971.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">La parure da camino composta da un orologio e due candelabri, che decora la Sala di Trattenimento della Regina, o Salotto Blu, nell\u2019Appartamento di Vittorio Emanuele II, fu acquistata dalla Real Casa presso il mercante Tommaso Haid di Torino. Realizzato intorno al 1850 a Parigi, l\u2019orologio, decorato con putti che alludono alla poesia e alla geometria, \u00e8 firmato dall\u2019orologiaio Paul Garnier e, insieme ai candelabri, si inserisce perfettamente nell\u2019arredo della sala in stile Napoleone III, o Secondo Impero.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-157\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr.png\" alt=\"hr1\" width=\"50\" height=\"50\" \/><\/a><\/p>\n<p><em><strong>Video<\/strong><\/em><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0u7_zVqBhIM\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Visita il Castello di Moncalieri\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0Immagini e video \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Staff \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Contatti\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0News\u00a0 \u00a0|\u00a0 \u00a0\u00a0Offerta formativa VISITA VIRTUALE &nbsp; Immagini Video<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":57,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/page_fullwidth.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-284","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10473,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/284\/revisions\/10473"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/57"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}