{"id":324,"date":"2015-12-06T18:04:10","date_gmt":"2015-12-06T18:04:10","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?page_id=324"},"modified":"2024-01-24T15:59:47","modified_gmt":"2024-01-24T14:59:47","slug":"forte-di-gavi-immagini-e-video","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/forte-di-gavi\/forte-di-gavi-immagini-e-video\/","title":{"rendered":"Forte di Gavi &#8211; Immagini e video"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/forte-di-gavi\/\">Storia<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/forte-di-gavi\/visita-il-forte-di-gavi\/\">Visita il Forte di Gavi<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<strong>Immagini e video<\/strong> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/forte-di-gavi\/forte-di-gavi-staff\/\">Staff<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/forte-di-gavi\/328-2\/\">Contatti<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/category\/forte-di-gavi\/\">News<\/a>\u00a0 \u00a0|\u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=6061\">Offerta formativa<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-164\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr2.png\" alt=\"hr2\" width=\"164\" height=\"50\" \/><\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/my.matterport.com\/show\/?m=5h15EwNyT62\" target=\"_blank\">VISITA VIRTUALE<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Immagini<\/em><\/strong><\/p>\n<style type=\"text\/css\">\n#foogallery-gallery-5912.fg-simple_portfolio { justify-content: center; --fg-gutter: 5px; }\n#foogallery-gallery-5912.fg-simple_portfolio .fg-item { flex-basis: 250px; }<\/style>\n\t\t\t<div class=\"foogallery foogallery-container foogallery-simple_portfolio foogallery-lightbox-foogallery fg-simple_portfolio fg-ready fg-dark fg-border-medium fg-round-medium fg-loading-trail fg-loaded-swing-down fg-caption-always fg-hover-slide-down fg-hover-zoom fg-caption-always\" id=\"foogallery-gallery-5912\" data-foogallery=\"{&quot;item&quot;:{&quot;showCaptionTitle&quot;:false,&quot;showCaptionDescription&quot;:true},&quot;lazy&quot;:true}\" data-foogallery-lightbox=\"{&quot;thumbs&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;thumbsCaptions&quot;:false,&quot;thumbsBestFit&quot;:false,&quot;thumbsSmall&quot;:false,&quot;thumbsCaptionsAlign&quot;:&quot;default&quot;,&quot;info&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;infoVisible&quot;:true,&quot;infoOverlay&quot;:true,&quot;infoAlign&quot;:&quot;default&quot;,&quot;transition&quot;:&quot;fade&quot;,&quot;hoverButtons&quot;:false,&quot;fitMedia&quot;:false,&quot;noScrollbars&quot;:true,&quot;preserveButtonSpace&quot;:true,&quot;buttons&quot;:{&quot;fullscreen&quot;:true,&quot;info&quot;:true,&quot;thumbs&quot;:false},&quot;video&quot;:{&quot;autoPlay&quot;:true}}\" style=\"--fg-icon-size: 48px;--fg-title-line-clamp: 2; --fg-description-line-clamp: 2;\" >\n\t<div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Forte-di-Gavi.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"Storica fortezza difensiva costruita dai Genovesi su un preesistente castello di origine medioe, il Forte si erge su una rocca naturale a strapiombo sull\u2019antico borgo di Gavi. Adeguato a resistere alle artiglierie dell&#039;epoca, venne disarmato nel 1859, trasformato in reclusorio civile e utilizzato come campo di prigionia durante i due conflitti mondiali.\" data-caption-desc=\"Storica fortezza difensiva costruita dai Genovesi su un preesistente castello di origine medioe, il Forte si erge su una rocca naturale a strapiombo sull\u2019antico borgo di Gavi. Adeguato a resistere alle artiglierie dell&#039;epoca, venne disarmato nel 1859, trasformato in reclusorio civile e utilizzato come campo di prigionia durante i due conflitti mondiali.\" data-attachment-id=\"5909\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Storica fortezza difensiva costruita dai Genovesi su un preesistente castello di origine medioe, il Forte si erge su una rocca naturale a strapiombo sull\u2019antico borgo di Gavi. Adeguato a resistere alle artiglierie dell&#039;epoca, venne disarmato nel 1859, trasformato in reclusorio civile e utilizzato come campo di prigionia durante i due conflitti mondiali.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" title=\"Storica fortezza difensiva costruita dai Genovesi su un preesistente castello di origine medioevale, il Forte si erge su una rocca naturale a strapiombo sull\u2019antico borgo di Gavi. Adeguato a resistere alle artiglierie dell&#039;epoca, venne disarmato nel 1859, trasformato in reclusorio civile e utilizzato come campo di prigionia durante i due conflitti mondiali.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/Forte-di-Gavi\/318901419.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Storica fortezza difensiva costruita dai Genovesi su un preesistente castello di origine medioe, il Forte si erge su una rocca naturale a strapiombo sull\u2019antico borgo di Gavi. Adeguato a resistere alle artiglierie dell'epoca, venne disarmato nel 1859, trasformato in reclusorio civile e utilizzato come campo di prigionia durante i due conflitti mondiali.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Forte-di-Gavi_corte-del-basso-Forte.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"La Cittadella, con il cortile, i quartieri militari e la cappella, fu costruita verso il 1800. Sul cortile interno si affacciano fabbricati una volta adibiti a magazzini e depositi, nonch\u00e9 le strette e anguste celle delle prigioni dove la luce del sole filtrava, in quantit\u00e0 pressoch\u00e9 scarsa, solamente da piccole feritoie lungo le mura.\" data-caption-desc=\"La Cittadella, con il cortile, i quartieri militari e la cappella, fu costruita verso il 1800. Sul cortile interno si affacciano fabbricati una volta adibiti a magazzini e depositi, nonch\u00e9 le strette e anguste celle delle prigioni dove la luce del sole filtrava, in quantit\u00e0 pressoch\u00e9 scarsa, solamente da piccole feritoie lungo le mura.\" data-attachment-id=\"5911\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"La Cittadella, con il cortile, i quartieri militari e la cappella, fu costruita verso il 1800. Sul cortile interno si affacciano fabbricati una volta adibiti a magazzini e depositi, nonch\u00e9 le strette e anguste celle delle prigioni dove la luce del sole filtrava, in quantit\u00e0 pressoch\u00e9 scarsa, solamente da piccole feritoie lungo le mura.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"La Cittadella, con il cortile, i quartieri militari e la cappella, fu costruita verso il 1800. Sul cortile interno si affacciano fabbricati una volta adibiti a magazzini e depositi, nonch\u00e9 le strette e anguste celle delle prigioni dove la luce del sole filtrava, in quantit\u00e0 pressoch\u00e9 scarsa, solamente da piccole feritoie lungo le mura.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/Forte-di-Gavi_corte-del-basso-Forte\/2624020530.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">La Cittadella, con il cortile, i quartieri militari e la cappella, fu costruita verso il 1800. Sul cortile interno si affacciano fabbricati una volta adibiti a magazzini e depositi, nonch\u00e9 le strette e anguste celle delle prigioni dove la luce del sole filtrava, in quantit\u00e0 pressoch\u00e9 scarsa, solamente da piccole feritoie lungo le mura.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Forte-di-Gavi_.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"Dal Forte di Gavi la vista spazia sul territorio piemontese tra Mar ligure e Monferrato, dove prospera l\u2019uva Cortese da cui si ricava Il Gavi o Cortese di Gavi, un vino bianco, oggi DOCG, che il re di Sardegna Vittorio Emanuele I prefer\u00ec ai vini rossi dell\u2019alto Piemonte, contribuendo a diffondere la coltivazione di questo vitigno.\" data-caption-desc=\"Dal Forte di Gavi la vista spazia sul territorio piemontese tra Mar ligure e Monferrato, dove prospera l\u2019uva Cortese da cui si ricava Il Gavi o Cortese di Gavi, un vino bianco, oggi DOCG, che il re di Sardegna Vittorio Emanuele I prefer\u00ec ai vini rossi dell\u2019alto Piemonte, contribuendo a diffondere la coltivazione di questo vitigno.\" data-attachment-id=\"5910\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Dal Forte di Gavi la vista spazia sul territorio piemontese tra Mar ligure e Monferrato, dove prospera l\u2019uva Cortese da cui si ricava Il Gavi o Cortese di Gavi, un vino bianco, oggi DOCG, che il re di Sardegna Vittorio Emanuele I prefer\u00ec ai vini rossi dell\u2019alto Piemonte, contribuendo a diffondere la coltivazione di questo vitigno.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Dal Forte di Gavi la vista spazia sul territorio piemontese tra Mar ligure e Monferrato, dove prospera l\u2019uva Cortese da cui si ricava Il Gavi o Cortese di Gavi, un vino bianco, oggi DOCG, che il re di Sardegna Vittorio Emanuele I prefer\u00ec ai vini rossi dell\u2019alto Piemonte, contribuendo a diffondere la coltivazione di questo vitigno.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/Forte-di-Gavi_\/2514470289.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Dal Forte di Gavi la vista spazia sul territorio piemontese tra Mar ligure e Monferrato, dove prospera l\u2019uva Cortese da cui si ricava Il Gavi o Cortese di Gavi, un vino bianco, oggi DOCG, che il re di Sardegna Vittorio Emanuele I prefer\u00ec ai vini rossi dell\u2019alto Piemonte, contribuendo a diffondere la coltivazione di questo vitigno.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/GAV_MOD_1_Forte-di-Gavi.jpg\" data-caption-title=\"Il Forte e le colline del parco del Neirone sembrano galleggiare in un mare di nuvole, dialogando sui promontori del Gaviese; dal bastione San Tommaso si ammirano il bastione della mezzaluna che ospita la polveriera, di cui si vede il tetto, e il fianco del bastione San Giovanni Battista con la garitta d\u2019angolo. \nNella veduta di scorcio si leggono alcune delle varie fasi storiche che hanno caratterizzato il Forte, con sovrapposizioni realizzate tra il XVII e il XVIII secolo.\" data-caption-desc=\"Il Forte e le colline del parco del Neirone sembrano galleggiare in un mare di nuvole, dialogando sui promontori del Gaviese; dal bastione San Tommaso si ammirano il bastione della mezzaluna che ospita la polveriera, di cui si vede il tetto, e il fianco del bastione San Giovanni Battista con la garitta d\u2019angolo. \nNella veduta di scorcio si leggono alcune delle varie fasi storiche che hanno caratterizzato il Forte, con sovrapposizioni realizzate tra il XVII e il XVIII secolo.\" data-attachment-id=\"8326\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Il Forte e le colline del parco del Neirone sembrano galleggiare in un mare di nuvole, dialogando sui promontori del Gaviese; dal bastione San Tommaso si ammirano il bastione della mezzaluna che ospita la polveriera, di cui si vede il tetto, e il fianco del bastione San Giovanni Battista con la garitta d\u2019angolo. \nNella veduta di scorcio si leggono alcune delle varie fasi storiche che hanno caratterizzato il Forte, con sovrapposizioni realizzate tra il XVII e il XVIII secolo.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Il Forte e le colline del parco del Neirone sembrano galleggiare in un mare di nuvole, dialogando sui promontori del Gaviese; dal bastione San Tommaso si ammirano il bastione della mezzaluna che ospita la polveriera, di cui si vede il tetto, e il fianco del bastione San Giovanni Battista con la garitta d\u2019angolo. \nNella veduta di scorcio si leggono alcune delle varie fasi storiche che hanno caratterizzato il Forte, con sovrapposizioni realizzate tra il XVII e il XVIII secolo.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/GAV_MOD_1_Forte-di-Gavi\/2111606631.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Il Forte e le colline del parco del Neirone sembrano galleggiare in un mare di nuvole, dialogando sui promontori del Gaviese; dal bastione San Tommaso si ammirano il bastione della mezzaluna che ospita la polveriera, di cui si vede il tetto, e il fianco del bastione San Giovanni Battista con la garitta d\u2019angolo. \nNella veduta di scorcio si leggono alcune delle varie fasi storiche che hanno caratterizzato il Forte, con sovrapposizioni realizzate tra il XVII e il XVIII secolo.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/GAV_MOD_scale.jpg\" data-caption-title=\"Nel 1859 il Forte di Gavi fu trasformato in reclusorio civile. Negli anni della grande guerra divent\u00f2 un carcere militare e torn\u00f2 ad avere questa funzione durante la Seconda Guerra Mondiale, quando fu scenario di rocambolesche fughe compiute dai prigionieri angloamericani. L\u2019immagine mostra gli angusti passaggi ottocenteschi che, attraverso gradini in mattoni posti di taglio, permettevano di andare dalle celle dei detenuti ai magazzini della prigione.\" data-caption-desc=\"Nel 1859 il Forte di Gavi fu trasformato in reclusorio civile. Negli anni della grande guerra divent\u00f2 un carcere militare e torn\u00f2 ad avere questa funzione durante la Seconda Guerra Mondiale, quando fu scenario di rocambolesche fughe compiute dai prigionieri angloamericani. L\u2019immagine mostra gli angusti passaggi ottocenteschi che, attraverso gradini in mattoni posti di taglio, permettevano di andare dalle celle dei detenuti ai magazzini della prigione.\" data-attachment-id=\"8327\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Nel 1859 il Forte di Gavi fu trasformato in reclusorio civile. Negli anni della grande guerra divent\u00f2 un carcere militare e torn\u00f2 ad avere questa funzione durante la Seconda Guerra Mondiale, quando fu scenario di rocambolesche fughe compiute dai prigionieri angloamericani. L\u2019immagine mostra gli angusti passaggi ottocenteschi che, attraverso gradini in mattoni posti di taglio, permettevano di andare dalle celle dei detenuti ai magazzini della prigione.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Nel 1859 il Forte di Gavi fu trasformato in reclusorio civile. Negli anni della grande guerra divent\u00f2 un carcere militare e torn\u00f2 ad avere questa funzione durante la Seconda Guerra Mondiale, quando fu scenario di rocambolesche fughe compiute dai prigionieri angloamericani. L\u2019immagine mostra gli angusti passaggi ottocenteschi che, attraverso gradini in mattoni posti di taglio, permettevano di andare dalle celle dei detenuti ai magazzini della prigione.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/2020\/11\/GAV_MOD_scale\/1516597833.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Nel 1859 il Forte di Gavi fu trasformato in reclusorio civile. Negli anni della grande guerra divent\u00f2 un carcere militare e torn\u00f2 ad avere questa funzione durante la Seconda Guerra Mondiale, quando fu scenario di rocambolesche fughe compiute dai prigionieri angloamericani. L\u2019immagine mostra gli angusti passaggi ottocenteschi che, attraverso gradini in mattoni posti di taglio, permettevano di andare dalle celle dei detenuti ai magazzini della prigione.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-157\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr.png\" alt=\"hr1\" width=\"50\" height=\"50\" \/><\/a><\/p>\n<p><em><strong>Video<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Visita il Forte di Gavi\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0Immagini e video \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Staff \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Contatti\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0News\u00a0 \u00a0|\u00a0 \u00a0\u00a0Offerta formativa VISITA VIRTUALE &nbsp; Immagini Video<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":61,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/page_fullwidth.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-324","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=324"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10475,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/324\/revisions\/10475"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/61"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}