{"id":340,"date":"2015-12-06T18:44:01","date_gmt":"2015-12-06T18:44:01","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?page_id=340"},"modified":"2024-01-24T16:01:06","modified_gmt":"2024-01-24T15:01:06","slug":"abbazia-di-vezzolano-immagini-e-video","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/abbazia-di-vezzolano-immagini-e-video\/","title":{"rendered":"Abbazia di Vezzolano &#8211; Immagini e video"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/\">Storia<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/visita-labbazia-di-vezzolano\/\">Visita l&#8217;Abbazia di Vezzolano<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<strong>Immagini e video<\/strong> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/abbazia-di-vezzolano-staff\/\">Staff<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/abbazia-di-vezzolano-contatti\/\">Contatti<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/category\/abbazia-di-vezzolano\/\">News<\/a>\u00a0 \u00a0|\u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=6061\">Offerta formativa<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-164\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr2.png\" alt=\"hr2\" width=\"164\" height=\"50\" \/><\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/my.matterport.com\/show\/?m=gzgzB6CyvhF\" target=\"_blank\">VISITA VIRTUALE<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Immagini<\/em><\/strong><\/p>\n<style type=\"text\/css\">\n#foogallery-gallery-5901.fg-simple_portfolio { justify-content: center; --fg-gutter: 5px; }\n#foogallery-gallery-5901.fg-simple_portfolio .fg-item { flex-basis: 250px; }<\/style>\n\t\t\t<div class=\"foogallery foogallery-container foogallery-simple_portfolio foogallery-lightbox-foogallery fg-simple_portfolio fg-ready fg-dark fg-border-medium fg-round-medium fg-loading-trail fg-loaded-swing-down fg-caption-always fg-hover-slide-down fg-hover-zoom fg-caption-always\" id=\"foogallery-gallery-5901\" data-foogallery=\"{&quot;item&quot;:{&quot;showCaptionTitle&quot;:false,&quot;showCaptionDescription&quot;:true},&quot;lazy&quot;:true}\" data-foogallery-lightbox=\"{&quot;thumbs&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;thumbsCaptions&quot;:false,&quot;thumbsBestFit&quot;:false,&quot;thumbsSmall&quot;:false,&quot;thumbsCaptionsAlign&quot;:&quot;default&quot;,&quot;info&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;infoVisible&quot;:true,&quot;infoOverlay&quot;:true,&quot;infoAlign&quot;:&quot;default&quot;,&quot;transition&quot;:&quot;fade&quot;,&quot;hoverButtons&quot;:false,&quot;fitMedia&quot;:false,&quot;noScrollbars&quot;:true,&quot;preserveButtonSpace&quot;:true,&quot;buttons&quot;:{&quot;fullscreen&quot;:true,&quot;info&quot;:true,&quot;thumbs&quot;:false},&quot;video&quot;:{&quot;autoPlay&quot;:true}}\" style=\"--fg-icon-size: 48px;--fg-title-line-clamp: 2; --fg-description-line-clamp: 2;\" >\n\t<div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Abbazia-di-Vezzolano_Ph-Beppe-Chiodi.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"Foto di Beppe Chiodi&lt;br&gt;La Canonica di Santa Maria di Vezzolano, costruita a partire dalla seconda met\u00e0 XII secolo e portata a termine nel XIV-XV secolo, sorge in una valle del Monferrato tra vigneti, prati e aree boschive. Prima di varcare la soglia, pellegrini e fedeli ammiravano la facciata a salienti in cotto con fasce orizzontali in arenaria, scandita da loggette cieche, ricca decorazione scultorea originariamente policroma e pregiati bacini ceramici a lustro metallico.\" data-caption-desc=\"Foto di Beppe Chiodi&lt;br&gt;La Canonica di Santa Maria di Vezzolano, costruita a partire dalla seconda met\u00e0 XII secolo e portata a termine nel XIV-XV secolo, sorge in una valle del Monferrato tra vigneti, prati e aree boschive. Prima di varcare la soglia, pellegrini e fedeli ammiravano la facciata a salienti in cotto con fasce orizzontali in arenaria, scandita da loggette cieche, ricca decorazione scultorea originariamente policroma e pregiati bacini ceramici a lustro metallico.\" data-attachment-id=\"5905\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Foto di Beppe Chiodi&lt;br&gt;La Canonica di Santa Maria di Vezzolano, costruita a partire dalla seconda met\u00e0 XII secolo e portata a termine nel XIV-XV secolo, sorge in una valle del Monferrato tra vigneti, prati e aree boschive. Prima di varcare la soglia, pellegrini e fedeli ammiravano la facciata a salienti in cotto con fasce orizzontali in arenaria, scandita da loggette cieche, ricca decorazione scultorea originariamente policroma e pregiati bacini ceramici a lustro metallico.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" title=\"Foto di Beppe Chiodi&lt;br&gt;La Canonica di Santa Maria di Vezzolano, costruita a partire dalla seconda met\u00e0 XII secolo e portata a termine nel XIV-XV secolo, sorge in una valle del Monferrato tra vigneti, prati e aree boschive. Prima di varcare la soglia, pellegrini e fedeli ammiravano la facciata a salienti in cotto con fasce orizzontali in arenaria, scandita da loggette cieche, ricca decorazione scultorea originariamente policroma e pregiati bacini ceramici a lustro metallico.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/remote\/museipiemonte-cultura-gov-it\/3685547724.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Foto di Beppe Chiodi<br>La Canonica di Santa Maria di Vezzolano, costruita a partire dalla seconda met\u00e0 XII secolo e portata a termine nel XIV-XV secolo, sorge in una valle del Monferrato tra vigneti, prati e aree boschive. Prima di varcare la soglia, pellegrini e fedeli ammiravano la facciata a salienti in cotto con fasce orizzontali in arenaria, scandita da loggette cieche, ricca decorazione scultorea originariamente policroma e pregiati bacini ceramici a lustro metallico.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Abbazia-di-Vezzolano_navata-centrale.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"La Chiesa di Santa Maria di Vezzolano, costruita a partire dalla seconda met\u00e0 del XII secolo, presenta una navata centrale scandita in tre campate da robusti pilastri di linguaggio romanico e volte a crociera costolonate di gusto gotico, ed \u00e8 ritmata dall\u2019alternanza cromatica del cotto e dell\u2019arenaria. La monofora centrale dell\u2019abside \u00e8 arricchita da una decorazione scultorea del 1180 raffigurante l\u2019Annunciazione della Vergine.\" data-caption-desc=\"La Chiesa di Santa Maria di Vezzolano, costruita a partire dalla seconda met\u00e0 del XII secolo, presenta una navata centrale scandita in tre campate da robusti pilastri di linguaggio romanico e volte a crociera costolonate di gusto gotico, ed \u00e8 ritmata dall\u2019alternanza cromatica del cotto e dell\u2019arenaria. La monofora centrale dell\u2019abside \u00e8 arricchita da una decorazione scultorea del 1180 raffigurante l\u2019Annunciazione della Vergine.\" data-attachment-id=\"5904\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"La Chiesa di Santa Maria di Vezzolano, costruita a partire dalla seconda met\u00e0 del XII secolo, presenta una navata centrale scandita in tre campate da robusti pilastri di linguaggio romanico e volte a crociera costolonate di gusto gotico, ed \u00e8 ritmata dall\u2019alternanza cromatica del cotto e dell\u2019arenaria. La monofora centrale dell\u2019abside \u00e8 arricchita da una decorazione scultorea del 1180 raffigurante l\u2019Annunciazione della Vergine.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"La Chiesa di Santa Maria di Vezzolano, costruita a partire dalla seconda met\u00e0 del XII secolo, presenta una navata centrale scandita in tre campate da robusti pilastri di linguaggio romanico e volte a crociera costolonate di gusto gotico, ed \u00e8 ritmata dall\u2019alternanza cromatica del cotto e dell\u2019arenaria. La monofora centrale dell\u2019abside \u00e8 arricchita da una decorazione scultorea del 1180 raffigurante l\u2019Annunciazione della Vergine.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/remote\/museipiemonte-cultura-gov-it\/3525850659.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">La Chiesa di Santa Maria di Vezzolano, costruita a partire dalla seconda met\u00e0 del XII secolo, presenta una navata centrale scandita in tre campate da robusti pilastri di linguaggio romanico e volte a crociera costolonate di gusto gotico, ed \u00e8 ritmata dall\u2019alternanza cromatica del cotto e dell\u2019arenaria. La monofora centrale dell\u2019abside \u00e8 arricchita da una decorazione scultorea del 1180 raffigurante l\u2019Annunciazione della Vergine.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Abbazia-di-Vezzolano_capitello.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"Tra i capolavori scultorei dell\u2019Abbazia di Vezzolano spicca nel Chiostro un capitello incompiuto del 1180 circa che, come un libro di pietra, racconta in un unico contesto l\u2019Annunciazione, la Visitazione e la Nativit\u00e0. La scena del bimbo scaldato dal bue e dall\u2019asinello trae ispirazione da scritti apocrifi che celebrano anche il tema della regalit\u00e0 di Maria, a cui \u00e8 dedicato l\u2019intero complesso.\" data-caption-desc=\"Tra i capolavori scultorei dell\u2019Abbazia di Vezzolano spicca nel Chiostro un capitello incompiuto del 1180 circa che, come un libro di pietra, racconta in un unico contesto l\u2019Annunciazione, la Visitazione e la Nativit\u00e0. La scena del bimbo scaldato dal bue e dall\u2019asinello trae ispirazione da scritti apocrifi che celebrano anche il tema della regalit\u00e0 di Maria, a cui \u00e8 dedicato l\u2019intero complesso.\" data-attachment-id=\"5903\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Tra i capolavori scultorei dell\u2019Abbazia di Vezzolano spicca nel Chiostro un capitello incompiuto del 1180 circa che, come un libro di pietra, racconta in un unico contesto l\u2019Annunciazione, la Visitazione e la Nativit\u00e0. La scena del bimbo scaldato dal bue e dall\u2019asinello trae ispirazione da scritti apocrifi che celebrano anche il tema della regalit\u00e0 di Maria, a cui \u00e8 dedicato l\u2019intero complesso.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Tra i capolavori scultorei dell\u2019Abbazia di Vezzolano spicca nel Chiostro un capitello incompiuto del 1180 circa che, come un libro di pietra, racconta in un unico contesto l\u2019Annunciazione, la Visitazione e la Nativit\u00e0. La scena del bimbo scaldato dal bue e dall\u2019asinello trae ispirazione da scritti apocrifi che celebrano anche il tema della regalit\u00e0 di Maria, a cui \u00e8 dedicato l\u2019intero complesso.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/remote\/museipiemonte-cultura-gov-it\/1636920600.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Tra i capolavori scultorei dell\u2019Abbazia di Vezzolano spicca nel Chiostro un capitello incompiuto del 1180 circa che, come un libro di pietra, racconta in un unico contesto l\u2019Annunciazione, la Visitazione e la Nativit\u00e0. La scena del bimbo scaldato dal bue e dall\u2019asinello trae ispirazione da scritti apocrifi che celebrano anche il tema della regalit\u00e0 di Maria, a cui \u00e8 dedicato l\u2019intero complesso.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Abbazia-di-Vezzolano_affreschi.jpg\" target=\"_blank\" data-caption-title=\"Due cavalieri con falconi da caccia alzano atterriti le mani al cielo nel veder comparire i tre morti, di cui purtroppo non resta traccia. L\u2019iconografia medievale dei defunti che ammoniscono i vivi a meditare sulla morte, tipica nella seconda met\u00e0 del XIII secolo e presente in questo affresco del chiostro di Vezzolano del 1290 circa, \u00e8 un evidente riferimento alla caducit\u00e0 della vita.\" data-caption-desc=\"Due cavalieri con falconi da caccia alzano atterriti le mani al cielo nel veder comparire i tre morti, di cui purtroppo non resta traccia. L\u2019iconografia medievale dei defunti che ammoniscono i vivi a meditare sulla morte, tipica nella seconda met\u00e0 del XIII secolo e presente in questo affresco del chiostro di Vezzolano del 1290 circa, \u00e8 un evidente riferimento alla caducit\u00e0 della vita.\" data-attachment-id=\"5902\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Due cavalieri con falconi da caccia alzano atterriti le mani al cielo nel veder comparire i tre morti, di cui purtroppo non resta traccia. L\u2019iconografia medievale dei defunti che ammoniscono i vivi a meditare sulla morte, tipica nella seconda met\u00e0 del XIII secolo e presente in questo affresco del chiostro di Vezzolano del 1290 circa, \u00e8 un evidente riferimento alla caducit\u00e0 della vita.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Due cavalieri con falconi da caccia alzano atterriti le mani al cielo nel veder comparire i tre morti, di cui purtroppo non resta traccia. L\u2019iconografia medievale dei defunti che ammoniscono i vivi a meditare sulla morte, tipica nella seconda met\u00e0 del XIII secolo e presente in questo affresco del chiostro di Vezzolano del 1290 circa, \u00e8 un evidente riferimento alla caducit\u00e0 della vita.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/remote\/museipiemonte-cultura-gov-it\/1558043662.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Due cavalieri con falconi da caccia alzano atterriti le mani al cielo nel veder comparire i tre morti, di cui purtroppo non resta traccia. L\u2019iconografia medievale dei defunti che ammoniscono i vivi a meditare sulla morte, tipica nella seconda met\u00e0 del XIII secolo e presente in questo affresco del chiostro di Vezzolano del 1290 circa, \u00e8 un evidente riferimento alla caducit\u00e0 della vita.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/VEZ_MOD_frutteto.jpg\" data-caption-title=\"Il complesso romanico di Santa Maria di Vezzolano \u00e8 circondato da uno spazio verde di circa 6000 mq. Sul sagrato si trovano un cipresso, due palme e cespugli di rose canine. Il giardino del chiostro \u00e8 stato realizzato nel 2002 da Renata Lodari, con un ginepro centrale, aiuole di bosso, rose antiche, iris, gigli e pervinche. Sul retro si trova il frutteto che comprende ventuno variet\u00e0 di mele antiche autoctone, secondo un progetto avviato nel 1996 da Leonardo Mosso e Carlo Fruttero.\" data-caption-desc=\"Il complesso romanico di Santa Maria di Vezzolano \u00e8 circondato da uno spazio verde di circa 6000 mq. Sul sagrato si trovano un cipresso, due palme e cespugli di rose canine. Il giardino del chiostro \u00e8 stato realizzato nel 2002 da Renata Lodari, con un ginepro centrale, aiuole di bosso, rose antiche, iris, gigli e pervinche. Sul retro si trova il frutteto che comprende ventuno variet\u00e0 di mele antiche autoctone, secondo un progetto avviato nel 1996 da Leonardo Mosso e Carlo Fruttero.\" data-attachment-id=\"8328\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Il complesso romanico di Santa Maria di Vezzolano \u00e8 circondato da uno spazio verde di circa 6000 mq. Sul sagrato si trovano un cipresso, due palme e cespugli di rose canine. 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Sul retro si trova il frutteto che comprende ventuno variet\u00e0 di mele antiche autoctone, secondo un progetto avviato nel 1996 da Leonardo Mosso e Carlo Fruttero.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/remote\/museipiemonte-cultura-gov-it\/2233892403.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Il complesso romanico di Santa Maria di Vezzolano \u00e8 circondato da uno spazio verde di circa 6000 mq. Sul sagrato si trovano un cipresso, due palme e cespugli di rose canine. Il giardino del chiostro \u00e8 stato realizzato nel 2002 da Renata Lodari, con un ginepro centrale, aiuole di bosso, rose antiche, iris, gigli e pervinche. Sul retro si trova il frutteto che comprende ventuno variet\u00e0 di mele antiche autoctone, secondo un progetto avviato nel 1996 da Leonardo Mosso e Carlo Fruttero.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/VEZ_MOD_insolite-presenze_capitello.jpg\" data-caption-title=\"L\u2019apparato decorativo delle chiese romaniche \u00e8 ricco di immagini simboliche, spesso riconducibili a tradizioni precristiane, ma anche di figure inserite in contesti inconsueti. Non poche sono le \u2018insolite presenze\u2019 che si possono scorgere all\u2019Abbazia di Vezzolano, dove, ad esempio, in uno dei capitelli del chiostro, opera risalente al 1180 circa, tra le foglie di acanto si affaccia un busto maschile che indossa una tunica a fitte pieghe e sfoggia un\u2019acconciatura con capelli a caschetto.\" data-caption-desc=\"L\u2019apparato decorativo delle chiese romaniche \u00e8 ricco di immagini simboliche, spesso riconducibili a tradizioni precristiane, ma anche di figure inserite in contesti inconsueti. Non poche sono le \u2018insolite presenze\u2019 che si possono scorgere all\u2019Abbazia di Vezzolano, dove, ad esempio, in uno dei capitelli del chiostro, opera risalente al 1180 circa, tra le foglie di acanto si affaccia un busto maschile che indossa una tunica a fitte pieghe e sfoggia un\u2019acconciatura con capelli a caschetto.\" data-attachment-id=\"8329\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"L\u2019apparato decorativo delle chiese romaniche \u00e8 ricco di immagini simboliche, spesso riconducibili a tradizioni precristiane, ma anche di figure inserite in contesti inconsueti. Non poche sono le \u2018insolite presenze\u2019 che si possono scorgere all\u2019Abbazia di Vezzolano, dove, ad esempio, in uno dei capitelli del chiostro, opera risalente al 1180 circa, tra le foglie di acanto si affaccia un busto maschile che indossa una tunica a fitte pieghe e sfoggia un\u2019acconciatura con capelli a caschetto.\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"L\u2019apparato decorativo delle chiese romaniche \u00e8 ricco di immagini simboliche, spesso riconducibili a tradizioni precristiane, ma anche di figure inserite in contesti inconsueti. Non poche sono le \u2018insolite presenze\u2019 che si possono scorgere all\u2019Abbazia di Vezzolano, dove, ad esempio, in uno dei capitelli del chiostro, opera risalente al 1180 circa, tra le foglie di acanto si affaccia un busto maschile che indossa una tunica a fitte pieghe e sfoggia un\u2019acconciatura con capelli a caschetto.\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/remote\/museipiemonte-cultura-gov-it\/2175172933.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">L\u2019apparato decorativo delle chiese romaniche \u00e8 ricco di immagini simboliche, spesso riconducibili a tradizioni precristiane, ma anche di figure inserite in contesti inconsueti. Non poche sono le \u2018insolite presenze\u2019 che si possono scorgere all\u2019Abbazia di Vezzolano, dove, ad esempio, in uno dei capitelli del chiostro, opera risalente al 1180 circa, tra le foglie di acanto si affaccia un busto maschile che indossa una tunica a fitte pieghe e sfoggia un\u2019acconciatura con capelli a caschetto.<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><div class=\"fg-item fg-type-image fg-idle\"><figure class=\"fg-item-inner\"><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/insolite-presenze_basamento.jpg\" data-caption-title=\"Diverse sono le \u2018insolite presenze\u2019 che si possono scorgere negli apparati decorativi dell&#039;Abbazia di Vezzolano: in questo caso una curiosa figura antropozoomorfa sorregge una colonna nell&#039;abside centrale della chiesa (XII-XIII sec.).\" data-caption-desc=\"Diverse sono le \u2018insolite presenze\u2019 che si possono scorgere negli apparati decorativi dell&#039;Abbazia di Vezzolano: in questo caso una curiosa figura antropozoomorfa sorregge una colonna nell&#039;abside centrale della chiesa (XII-XIII sec.).\" data-attachment-id=\"8330\" class=\"foogallery-thumb fg-thumb\" data-lightbox-title=\"Diverse sono le \u2018insolite presenze\u2019 che si possono scorgere negli apparati decorativi dell&#039;Abbazia di Vezzolano: in questo caso una curiosa figura antropozoomorfa sorregge una colonna nell&#039;abside centrale della chiesa (XII-XIII sec.).\" data-type=\"image\"><span class=\"fg-image-wrap\"><img decoding=\"async\" title=\"Diverse sono le \u2018insolite presenze\u2019 che si possono scorgere negli apparati decorativi dell&#039;Abbazia di Vezzolano: in questo caso una curiosa figura antropozoomorfa sorregge una colonna nell&#039;abside centrale della chiesa (XII-XIII sec.).\" class=\"bf-img skip-lazy fg-image\" height=\"250\" width=\"250\" data-src-fg=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/cache\/remote\/museipiemonte-cultura-gov-it\/3603015579.jpg\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%20width%3D%22250%22%20height%3D%22250%22%20viewBox%3D%220%200%20250%20250%22%3E%3C%2Fsvg%3E\" loading=\"eager\"><\/span><span class=\"fg-image-overlay\"><\/span><\/a><figcaption class=\"fg-caption\"><div class=\"fg-caption-inner\"><div class=\"fg-caption-desc\">Diverse sono le \u2018insolite presenze\u2019 che si possono scorgere negli apparati decorativi dell'Abbazia di Vezzolano: in questo caso una curiosa figura antropozoomorfa sorregge una colonna nell'abside centrale della chiesa (XII-XIII sec.).<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure><div class=\"fg-loader\"><\/div><\/div><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-157\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr.png\" alt=\"hr1\" width=\"50\" height=\"50\" \/><\/a><\/p>\n<p><em><strong>Video<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Visita l&#8217;Abbazia di Vezzolano\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0Immagini e video \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Staff \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Contatti\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0News\u00a0 \u00a0|\u00a0 \u00a0\u00a0Offerta formativa VISITA VIRTUALE &nbsp; Immagini Video<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":63,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/page_fullwidth.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-340","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=340"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10477,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/340\/revisions\/10477"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/63"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}