{"id":59,"date":"2015-11-21T14:15:17","date_gmt":"2015-11-21T14:15:17","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?page_id=59"},"modified":"2021-03-04T11:47:46","modified_gmt":"2021-03-04T10:47:46","slug":"castello-di-serralunga","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-serralunga\/","title":{"rendered":"Castello di Serralunga"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Storia<\/strong> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-serralunga\/visita-il-castello-di-serralunga\/\">Visita il Castello di Serralunga<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-serralunga\/castello-di-serralunga-immagini-e-video\/\">Immagini e video<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-serralunga\/castello-di-serralunga-staff\/\">Staff<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-serralunga\/castello-di-serralunga-contatti\/\">Contatti<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/category\/castello-di-serralunga\/\">News<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-164\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr2.png\" alt=\"hr2\" width=\"164\" height=\"50\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Storia<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il castello di Serralunga d&#8217;Alba, in provincia di Cuneo, \u00e8 da molti oggi considerato uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte. Collocato sul crinale del colle, sovrasta il paese che sorge a 415 metri sul livello del mare, a dominio del caratteristico borgo e delle sue famose vigne, in uno dei comprensori turistici pi\u00f9 interessanti e di maggior sviluppo della regione.<\/p>\n<p>L&#8217;antico maniero \u00e8 simbolo indelebile di questo paesaggio, colpendo immediatamente per lo slancio e la verticalit\u00e0 della sua architettura gotica. Nel XII secolo \u2013 epoca in cui i discendenti di Bonifacio del Vasto, Bonifacio Minore e Ottone del Carretto, erano i signori del luogo \u2013 una torre sovrastava e difendeva il borgo. Dopo essere stato acquistato nel 1190 da Manfredo di Saluzzo, il feudo pervenne ai Falletti di Barolo, importante famiglia signorile delle Langhe: nel 1340 Petrino Falletti fece abbattere la torre, che lasci\u00f2 il posto all\u2019attuale castello.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dal tempo della sua costruzione ad oggi pochissimi rimaneggiamenti sono stati apportati all\u2019edificio, che non sub\u00ec gravi fatti d\u2019armi e non fu mai trasformato in sede di villeggiatura, mantenendo dunque inalterata la struttura di una roccaforte medioevale. Il castello svolgeva, pi\u00f9 che un ruolo militare, una funzione di controllo delle attivit\u00e0 produttive locali, come dimostra la sua stessa struttura, estremamente slanciata e tesa a sottolineare in questo modo il prestigio della famiglia Falletti. Caso unico sul territorio italiano di\u00a0<em>donjon<\/em>\u00a0alla francese, esso consta di diverse parti, tra cui il\u00a0<em>Palacium<\/em>, blocco compatto e allungato costituito da vaste sale sovrapposte, una torre cilindrica che presenta i caratteri pi\u00f9 innovativi dell\u2019architettura militare del Trecento, una torre quadrata ed una cappella, piccolo ambiente con volta a botte e affreschi databili alla met\u00e0 del XV secolo che raffigurano il\u00a0<em>Martirio di santa Caterina d\u2019Alessandria<\/em>. All\u2019interno, alcuni camini di notevoli dimensioni e soffitti lignei sono le uniche testimonianze rimaste degli arredi originali.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il castello fu acquistato dallo Stato nel 1949: vennero allora avviati i primi importanti lavori di restauro. Dal 2015 \u00e8 in consegna alla Direzione regionale Musei Piemonte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Visita il Castello di Serralunga\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0Immagini e video \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Staff \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Contatti\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0News Storia Il castello di Serralunga d&#8217;Alba, in provincia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":41,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/page_fullwidth.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-59","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/59","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/59\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6566,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/59\/revisions\/6566"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/41"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}