{"id":63,"date":"2015-11-21T14:16:09","date_gmt":"2015-11-21T14:16:09","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?page_id=63"},"modified":"2020-12-30T15:07:44","modified_gmt":"2020-12-30T14:07:44","slug":"abbazia-di-vezzolano","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/","title":{"rendered":"Abbazia di Vezzolano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Storia<\/strong> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/visita-labbazia-di-vezzolano\/\">Visita l&#8217;Abbazia di Vezzolano<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/abbazia-di-vezzolano-immagini-e-video\/\">Immagini e video<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/abbazia-di-vezzolano-staff\/\">Staff<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/abbazia-di-vezzolano-contatti\/\">Contatti<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/category\/abbazia-di-vezzolano\/\">News<\/a>\u00a0 \u00a0|\u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=6061\">Offerta formativa<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-164\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr2.png\" alt=\"hr2\" width=\"164\" height=\"50\" \/><\/p>\n<p><em><strong>Storia<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Bench\u00e9 la leggenda faccia risalire a Carlo Magno la sua fondazione, il primo documento in cui \u00e8 menzionata l\u2019<em>Ecclesia<\/em>\u00a0di Santa Maria di Vezzolano risale al 1095: si tratta dell\u2019investitura di Teodulo ed Egidio ad\u00a0<em>officiales<\/em>, con l\u2019impegno di attenersi ad alcuni precetti condivisi e di vivere secondo la regola canonica, probabilmente quella di sant\u2019Agostino, attestata in seguito in Vezzolano da bolle papali del 1176 e del 1182.<\/p>\n<p>Posta tra le diocesi di Vercelli, Asti, Torino ed Ivrea, vicina ai potenti comuni di Asti e Chieri, la Canonica di Vezzolano testimonia con le sue importanti opere d\u2019arte medioevale un lungo periodo di splendore tra i secoli XII e XIII, seguito da un lento declino, che pu\u00f2 essere simbolicamente racchiuso in due date: il 1405, anno in cui la canonica fu concessa in commenda ad abati residenti altrove, e il 1800, quando l\u2019amministrazione napoleonica ne espropri\u00f2 i beni, trasformando la chiesa in cappella campestre della parrocchia di Albugnano e in granaio il chiostro affrescato. Nel 1937 il complesso fu ceduto allo Stato e in consegna alla Soprintendenza per i Beni Architettonici.<\/p>\n<p>La chiesa orientata, cio\u00e8 con la parte absidale rivolta ad est, aveva in origine una pianta di tipo basilicale, ovvero a tre navate, che venne modificata nel XIII secolo, quando la navatella destra fu trasformata nel lato nord del chiostro. La facciata, a\u00a0\u00a0salienti ,in cotto con fasce orizzontali in arenaria, presenta una ricca decorazione scultorea di connotazione transalpina concentrata nella parte centrale.<\/p>\n<p>L\u2019interno \u00e8 in precoci forme gotiche: la navata centrale \u00e8 suddivisa da un pontile (o\u00a0<em>jub\u00e8<\/em>),\u00a0rara struttura architettonica su colonnine, su cui si stende un bassorilievo policromo a due registri sovrapposti raffigurante i\u00a0<em>Patriarchi<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Storie della Vergine<\/em>, riferibile alla terza decade del Duecento pur se reca la data 1189 ; ai lati della finestra centrale dell\u2019abside\u00a0\u00a0una scultura policroma di derivazione antelamica ( fine XII secolo) rappresenta l\u2019<em>Annunciazione<\/em>.<\/p>\n<p>Nel chiostro, uno dei meglio conservati del Piemonte, si trovano capitelli scolpiti e un importante ciclo di affreschi trecentesco, con la notevole rappresentazione del\u00a0<em>Contrasto dei tre vivi e dei tre morti<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Visita l&#8217;Abbazia di Vezzolano\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0Immagini e video \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Staff \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Contatti\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0News\u00a0 \u00a0|\u00a0 \u00a0\u00a0Offerta formativa Storia Bench\u00e9 la leggenda faccia risalire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":41,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/page_fullwidth.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-63","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/63","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/63\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6267,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/63\/revisions\/6267"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/41"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}