{"id":785,"date":"2016-05-18T10:51:53","date_gmt":"2016-05-18T09:51:53","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?page_id=785"},"modified":"2020-12-30T14:44:49","modified_gmt":"2020-12-30T13:44:49","slug":"abbazia-di-fruttuaria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-fruttuaria\/","title":{"rendered":"Abbazia di Fruttuaria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Storia<\/strong> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/visita-labbazia-di-fruttuaria\/\">Visita l&#8217;Abbazia di Fruttuaria<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/abbazia-di-fruttuaria-immagini-e-video\/\">Immagini e video<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/abbazia-di-fruttuaria-staff\/\">Staff<\/a> \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/abbazia-di-fruttuaria-contatti\/\">Contatti<\/a>\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/category\/abbazia-di-fruttuaria\/\">News<\/a>\u00a0 \u00a0 |\u00a0 \u00a0 <a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=6061\">Offerta formativa<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-164\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr2.png\" alt=\"hr2\" width=\"164\" height=\"50\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;abbazia benedettina fu fondata all&#8217;inizio del XI secolo da Guglielmo da Volpiano. Intorno al 1400 sub\u00ec una fase di declino a cui segu\u00ec la soppressione; nel 1585 fu trasformata in collegiata. Vittorio Amedeo delle Lanze, nel 1770, fece costruire, su progetto attribuito a Bernardo Antonio Vittone, una nuova grande chiesa il cui impianto si sovrappone alle strutture medievali.<\/p>\n<p>L&#8217;edificio originario presentava tre corte navate tagliate da un transetto sul quale si aprivano cinque cappelle absidale: con la presenza di pi\u00f9 altari cos\u00ec diversi monaci avevano la possibilit\u00e0 di celebrare contemporaneamente la liturgia. Le pareti delle cappelle del transetto conservano coloratissimi affreschi, con motivi a finto marmo stilizzato. L&#8217;altare della croce, in posizione centrale, rappresentava il fulcro di tutto lo spazio religioso e alle sue spalle \u00e8 conservata la rotonda del Santo Sepolcro, risalente alle prime fasi costruttive. La pavimentazione dell&#8217;area, costituita da una serie di mosaici a motivi geometrici e animali posti entro riquadri, \u00e8 tornata alla luce nel 1979. Ai lati dell\u2019altare si conservano due riquadri con coppie di animali affrontati. Il riquadro nord, molto lacunoso, conteneva due leoni, quello sud, meglio conservato, due grifoni rampanti separati da un tralcio vegetale. Una seconda fascia ad un livello pi\u00f9 basso conserva entro riquadri geometricamente ripartiti in spazi romboidali, quattro aquilotti, simbolo imperiale. Completano la scena altri due grifi (simbolo cristologico) in tessere bianche e nere e inserti policromi. I mosaici di Fruttuaria, di matrice benedettina, risultano essere tra i pi\u00f9 antichi presenti in area piemontese.<\/p>\n<p>Il chiostro Settecentesco, a pianta ad ottagono regolare, rappresenta l&#8217;elemento di cerniera di tutto il complesso. Durante un recente restauro delle murature sono emersi alcuni elementi della fase romanica: si tratta di quattro piccole arcate in muratura, rette da capitelli in forma tronco conica, sostenuti da una colonnina, tutto in muratura intonacata. Il ritrovamento delle antiche strutture ha permesso di cogliere la complessit\u00e0 del sistema e ha reso ripercorribili mille anni di storia di questo edificio: \u00e8 stato realizzato un solaio in ferro cemento a divisione della chiesa superiore, adibita alle funzioni di culto, da quella inferiore, visitabile attraverso un percorso museale didattico, grazie all&#8217;Associazione Amici di Fruttuaria.<br \/>\nA Fruttuaria si ritir\u00f2 e mor\u00ec, nel 1015, il primo re d&#8217;Italia Arduino d&#8217;Ivrea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Visita l&#8217;Abbazia di Fruttuaria\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0Immagini e video \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Staff \u00a0 \u00a0| \u00a0 \u00a0Contatti\u00a0 \u00a0 | \u00a0 \u00a0News\u00a0 \u00a0 |\u00a0 \u00a0 Offerta formativa L&#8217;abbazia benedettina fu fondata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":41,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/page_fullwidth.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-785","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=785"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6245,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/785\/revisions\/6245"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/41"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}