{"id":11168,"date":"2024-06-25T16:33:40","date_gmt":"2024-06-25T14:33:40","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=11168"},"modified":"2026-03-21T16:49:32","modified_gmt":"2026-03-21T15:49:32","slug":"castello-di-racconigi-nuovo-percorso-espositivo-storie-dal-mondo-in-castello-dal-29-giugno-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2024\/06\/25\/castello-di-racconigi-nuovo-percorso-espositivo-storie-dal-mondo-in-castello-dal-29-giugno-2024\/","title":{"rendered":"Castello di Racconigi &#8211; nuovo percorso espositivo Storie dal mondo in Castello, dal 29 giugno 2024"},"content":{"rendered":"<p>Da sabato 29 giugno apre al pubblico <strong><em>Storie dal mondo in Castello. Meraviglie da quattro continenti a Racconigi<\/em><\/strong>, il <strong>nuovo percorso espositivo permanente<\/strong> allestito nella ala di levante del <strong>Castello di Racconigi<\/strong>.<br \/>\nProtagonisti della nuova sezione sono <strong>oltre cento oggetti<\/strong> selezionati dalla raccolta di manufatti extraeuropei, studiati e restaurati in questi ultimi anni e presentati all\u2019interno di un itinerario che ne valorizza le diverse origini, le storie di acquisizione, le funzioni e le potenzialit\u00e0 narrative.<br \/>\nUn patrimonio ancora poco noto e finora rimasto celato nei depositi, ma di grande rilievo per la storia recente della residenza. I beni esposti intrecciano le loro vicende con la stagione novecentesca del Castello e con le relazioni internazionali intrattenute dagli ultimi due sovrani di Casa Savoia: si tratta, infatti, di <strong>doni diplomatici, regali di ospiti illustri, omaggi o ricordi di viaggio<\/strong> legati alla figura di <strong>Vittorio Emanuele III<\/strong> e a quella di <strong>Umberto II<\/strong>.<br \/>\nIl <em>corpus<\/em> esposto fa parte della raccolta di manufatti extraeuropei conservata al Castello, formata nel suo insieme da oltre quattrocento oggetti, un nucleo di eccezionale interesse che disegna un arco cronologico compreso tra il 1272 e il primo quarto del Novecento, con testimonianze che oscillano dalla fine del Quattrocento alla met\u00e0 dell\u2019Ottocento, fino agli inizi del secolo successivo. Gli oggetti selezionati per il nuovo allestimento tracciano un viaggio ideale intorno al mondo, che dalla vecchia Europa, tra Svezia, Balcani e Turchia, tocca oltremare Marocco, Etiopia, e Yemen, per poi condurre in Argentina, Cile, Uruguay, Brasile e spingersi sino in Asia con India, Giappone e molti altri.<br \/>\n<strong>Opere di grande pregio storico-artistico<\/strong> si alternano a <strong>manufatti d\u2019uso quotidiano<\/strong> e a <strong>prodotti dell\u2019artigianato turistico<\/strong>, variet\u00e0 che caratterizza l\u2019intera raccolta e le diverse circostanze di formazione. Si distinguono alcune presenze di grande prestigio, come gli oggetti facenti parte della grande donazione del sultano dell\u2019Impero ottomano Abdulhamid II, ricevuta nel 1904 da Vittorio Emanuele III direttamente a Racconigi: un rarissimo <strong>migfer giannizzero<\/strong> del <strong>Cinquecento<\/strong> in seta, cotone lino e rame dorato, una splendente <strong>parure seicentesca di testiere da parata per cavalli <\/strong>e\u00a0un\u2019<strong>antica spada<\/strong> forgiata nel <strong>1272<\/strong> con inscrizione in arabo sulla lama, il pezzo pi\u00f9 antico nel percorso. Numerosi anche i beni di provenienza africana, per lo pi\u00f9 testimoni dei lunghi viaggi compiuti dall\u2019erede al trono Umberto a partire dagli anni Venti: un prezioso <strong>cofanetto egittizzante<\/strong> proveniente dalla manifattura di Giuseppe Parvis al Cairo per la regina Elena del Montenegro, un raffinato <strong>scudo da parata etiope<\/strong> in seta, cuoio e argento, e una imponente <strong>zanna d\u2019avorio<\/strong> riccamente incisa, donata a Umberto per il suo compleanno durante il viaggio in Libia del 1921. Oltre all\u2019ambito indo-persiano, a quello palestinese e sudamericano, non manca di essere rappresentato anche l\u2019Estremo Oriente: spicca per rarit\u00e0 e completezza un gruppo di <strong>bambole meccaniche K\u014dbe ningy\u014d<\/strong>, ispirate ai personaggi delle storie di fantasmi tipiche del folclore e dell\u2019arte nipponica.<br \/>\nIl percorso di visita si snoda lungo <strong>cinque ambienti dell\u2019ala di levante<\/strong>, al piano rialzato della residenza, progettati nella prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento per i membri della corte e vani di servizio delle cucine. Adibiti dal secondo dopoguerra a locali di deposito, le sale sono state restaurate per ospitare il nuovo itinerario tematico, secondo un allestimento che non intende ometterne l\u2019originaria funzione abitativa, bens\u00ec valorizzarne gli elementi conservati fino ad oggi.<br \/>\nAl suo interno, gli oltre cento pezzi, tra armi e manufatti, provenienti dal Deposito Armeria, sono distribuiti tra le sale sulla base di <strong>due criteri di ordinamento<\/strong>: l\u2019<strong>ambito culturale<\/strong> degli oggetti e le <strong>occasioni di incontro<\/strong> che ne hanno determinato l\u2019ingresso nelle raccolte sabaude, dalle prime delegazioni straniere ricevute a Racconigi all\u2019inizio del secolo sino ai viaggi all\u2019estero compiuti da Umberto negli anni Venti e Trenta del Novecento.<br \/>\nL&#8217;apertura del nuovo itinerario \u00e8 accompagnata da un <a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/A3-Attivita\u0300-collateriali.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>programma di attivit\u00e0 collaterali<\/strong><\/a> che propone laboratori, seminari, presentazioni, incontri, visite tematiche e attivit\u00e0 didattiche.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">L\u2019accesso al nuovo itinerario \u00e8 compreso nel percorso di visita del Castello.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><strong>Orario:<\/strong> mercoled\u00ec ore 12.00, visita accompagnata in gruppo, max 25 persone, agli ambienti del Novecento e all\u2019itinerario tematico <em>Storie dal mondo in Castello<\/em>; gioved\u00ec e venerd\u00ec ore 12.00 e 17.00, visite accompagnate in gruppo, max 25 persone, agli ambienti del Novecento e all\u2019itinerario tematico <em>Storie dal mondo in Castello<\/em>; sabato, domenica e festivi l\u2019itinerario tematico <em>Storie dal mondo in Castello<\/em> \u00e8 incluso nella visita libera a ingresso contingentato che \u00e8 possibile effettuare dalle 9.00 alle 13.00 (ultimo ingresso 12.00) e dalle 14.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 17.40).<br \/>\n<strong>Chiuso:<\/strong> luned\u00ec e marted\u00ec.<br \/>\n<strong>Biglietti:<\/strong> intero \u20ac 8,00; ridotto \u20ac 2,00 dai 18 ai 25 anni; gratuito per minori di 18 anni; gratuito per docenti delle scuole italiane pubbliche e private paritarie con presentazione della certificazione del proprio stato di docente; studenti delle facolt\u00e0 di Architettura, Lettere e Filosofia; titolari di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card; Royal Card; personale MiC; membri ICOM; giornalisti muniti di tessera professionale; persone con disabilit\u00e0 e accompagnatori.<br \/>\n<strong>Si consiglia l\u2019acquisto del biglietto in anticipo su <a href=\"http:\/\/www.museiitaliani.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.museiitaliani.it<\/a> oppure tramite l\u2019app Musei Italiani.<br \/>\nPer informazioni:<\/strong> drm-pie.racconigi@cultura.gov.it; 0172 84005.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/CARTELLA-STAMPA_Storie-dal-mondo-in-Castello.zip\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SCARICA QUI LA CARTELLA STAMPA<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/IMMAGINI1.zip\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IMMAGINI<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/20240621_grafica-x-web_LD.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11185 size-full\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/20240621_grafica-x-web_LD.jpg\" alt=\"20240621_grafica x web_LD\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/20240621_grafica-x-web_LD.jpg 1920w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/20240621_grafica-x-web_LD-500x281.jpg 500w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/20240621_grafica-x-web_LD-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/20240621_grafica-x-web_LD-830x467.jpg 830w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/20240621_grafica-x-web_LD-230x129.jpg 230w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/20240621_grafica-x-web_LD-350x197.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da sabato 29 giugno apre al pubblico Storie dal mondo in Castello. 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