{"id":11538,"date":"2024-09-20T14:51:45","date_gmt":"2024-09-20T12:51:45","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=11538"},"modified":"2024-09-20T14:51:45","modified_gmt":"2024-09-20T12:51:45","slug":"sempre-piu-aperto-il-parco-del-castello-di-racconigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2024\/09\/20\/sempre-piu-aperto-il-parco-del-castello-di-racconigi\/","title":{"rendered":"SEMPRE PI\u00d9 APERTO IL PARCO DEL CASTELLO DI RACCONIGI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Da domenica 22 settembre<\/strong>, il <strong>Parco del Castello di Racconigi<\/strong> torna <strong>percorribile fino alle Margarie tutte le domeniche<\/strong>. Oltre il percorso del primo anello, sar\u00e0 cos\u00ec restituito al pubblico un itinerario che permette di attraversare nuovamente da nord a sud l\u2019ampia area verde del complesso monumentale di cui \u00e8 fulcro la residenza. Si articola cos\u00ec una sequenza di radure e boschi che comprende alberi monumentali, come l&#8217;imponente Zelkova piantata nell\u2019Ottocento durante il regno di Carlo Alberto, insieme ad architetture storiche, tra cui la Dacia Russa, la Chiesetta gotica e la Torre del Bonsignore, e si conclude con gli edifici delle Margarie, raffinati esempi di neogotico italiano, costruiti su progetto di Ernesto Melano e Pelagio Palagi tra il 1834 e il 1843.<br \/>\nIl Parco del Castello di Racconigi \u00e8 <strong>uno dei pi\u00f9 importanti giardini storici italiani<\/strong>, testimonianza fondamentale dello sviluppo della cultura europea nel corso di quattro secoli. La sua nascita risale alla fine del Seicento, quando i principi di Savoia-Carignano chiamarono l\u2019architetto d\u2019oltralpe Andr\u00e9 Le N\u00f4tre, famoso autore dei giardini di Versailles. Anche a Racconigi realizz\u00f2 un elegante impianto geometrico, sviluppato lungo un imponente canale d\u2019acqua terminante in una monumentale fontana circolare, lungo il quale si allineavano parterres fioriti impreziositi da statue e fondali scenografici.<br \/>\nFu invece un secolo dopo che la principessa Josephine di Lorena, volle aggiornare il giardino al gusto romantico che stava prendendo piede soprattutto in Inghilterra: sotto la direzione di Giacomo Pregliasco, scenografo teatrale, alcuni dei parterres furono cos\u00ec ridisegnati come giardini nel giardino, evocando mondi esotici e storie mitologiche immerse in una natura arcadica.<br \/>\nMa la radicale trasformazione avvenne per volere di Carlo Alberto che, a partire dal 1819, promosse la completa trasformazione su modello dei grandi esempi francesi e inglesi. Sotto la regia di Xavier Kurten i canali vennero sapientemente resi irregolari simulando fiumi, la grande fontana annegata in un lago artificiale e tutto il paesaggio ridisegnato come un giardino paradisiaco, solo apparentemente selvaggio, ma in realt\u00e0 governato da raffinate regole di allineamento prospettico, in cui la forma di ogni radura, la posizione di ogni essenza arborea e la pendenza delle leggere colline sono attentamente studiati per generare meraviglia, cos\u00ec come le finte rovine e le sorprendenti trovate scenografiche. Un\u2019impostazione che \u00e8 rimasta sostanzialmente inalterata fino ai nostri giorni, e che le Residenze reali sabaude sono impegnate a conservare anche attraverso un prossimo programma di restauri paesaggistici.<br \/>\nL\u2019opportunit\u00e0 di andare nell\u2019area al di l\u00e0 del primo anello si deve alle attivit\u00e0 di conservazione e manutenzione che sono state realizzate nell\u2019ultimo biennio. Questo piano di interventi ha trovato un valido supporto nella collaborazione della Regione Piemonte, tramite la convenzione stipulata con il Settore &#8220;Lavori in amministrazione diretta di sistemazione idraulico-forestale, di tutela del territorio e vivaistica forestale&#8221;, attualmente diretto da Franco Brignolo. Da alcuni mesi, accanto alle figure di cui ci si avvale da tempo, il Parco pu\u00f2 contare infatti sulla presenza, a settimane alterne, di una squadra di operai forestali della Regione Piemonte che svolge numerosi e importanti lavori manutentivi.<br \/>\nIn questa prospettiva, non solo proseguiranno i programmi di intervento sul patrimonio verde, ma nei prossimi mesi, grazie ai fondi del PNRR, saranno aperti diversi cantieri che riguarderanno il Giardino dei Principini, al fondo del Parco, e l&#8217;area ovest di questo straordinario sito.<br \/>\nInoltre, <strong>domenica 22 settembre<\/strong> alle <strong>ore 15.30<\/strong> e <strong>17.00<\/strong>, nel <strong>Salone d\u2019Ercole<\/strong> della residenza andr\u00e0 in scena <em><strong>Il combattimento di Tancredi e Clorinda<\/strong><\/em>, un <strong>progetto site-specific<\/strong> promosso dalla Direzione generale Musei e cofinanziato dalla Direzione generale Spettacolo. La performance, a cura del Centro Coreografico Nazionale Aterballetto e firmata da Fabio Cherstich e Philippe Kratz, vede fondersi la danza contemporanea e il melodramma barocco di Claudio Monteverdi ed \u00e8 stata ideata per incentivare le attivit\u00e0 di spettacolo dal vivo negli istituti e nei luoghi della cultura.<br \/>\nMa non solo. Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 per la valorizzazione del Parco, visto il grande interesse suscitato dalle <strong>visite tematiche di approfondimento <em>Restaurare la luce<\/em><\/strong>, di cui \u00e8 stato protagonista il complesso delle Margarie nelle settimane scorse, <strong>sabato 12 ottobre<\/strong> sar\u00e0 replicata l\u2019iniziativa con gruppi in partenza alle <strong>ore 9.15, 10.30 e 11.45<\/strong>. Un\u2019occasione per avvicinarsi all\u2019affascinante realt\u00e0 del restauro e conoscere le attivit\u00e0 di cura che sono state eseguite sulle vetrate dipinte del reposoir della regina Maria Teresa e della cappella del Beato Alberto, grazie al contributo erogato dalla Fondazione CRC nell\u2019ambito del bando \u201cPatrimonio Culturale\u201d e al cofinanziamento stanziato dal Ministero della cultura che ha supportato anche gli interventi sul pavimento e sui rivestimenti lignei del reposoir.<br \/>\nUn Parco, dunque, che si vuole rendere sempre pi\u00f9 aperto e accessibile, restituendo alla collettivit\u00e0 la bellezza del luogo, nonch\u00e9 il piacere di passeggiare tra piante plurisecolari e viverne la storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n<p><strong>PARCO DEL CASTELLO DI RACCONIGI<\/strong><br \/>\n<strong> ORARIO<\/strong><br \/>\n<strong> Gioved\u00ec, venerd\u00ec, sabato:<\/strong> percorso del primo anello 9.30-19.00 (ultimo ingresso 18.00).<br \/>\n<strong>Domenica:<\/strong> percorso fino alle Margarie 9.30-19.00 (ultimo ingresso 18.00).<br \/>\n<strong>Chiuso:<\/strong> da luned\u00ec a mercoled\u00ec;<br \/>\n<strong>Biglietti:<\/strong> intero \u20ac 2,00; gratuito per minori di 18 anni; gratuito per persone con disabilit\u00e0 e accompagnatori, per possessori di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, Royal Pass; ulteriori riduzioni e gratuit\u00e0 in base a disposizioni di legge e convenzioni.<br \/>\nPer ragioni di sicurezza e per condizioni meteorologiche avverse il Parco potr\u00e0 essere chiuso.<br \/>\nI cani devono essere tenuti al guinzaglio.<br \/>\nNon \u00e8 consentito l\u2019accesso in bicicletta.<\/p>\n<p><em><strong>IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Performance site-specific a cura del Centro Coreografico Nazionale Aterballetto<\/strong><br \/>\n<strong> Domenica 22 settembre ore 15.30 e 17.00<\/strong><br \/>\n<strong> Salone d\u2019Ercole del Castello di Racconigi<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>RESTAURARE LA LUCE<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Le vetrate neogotiche delle Margarie nel Parco del Castello di Racconigi<\/strong><\/em><br \/>\n<strong> Visite tematiche di approfondimento<\/strong><br \/>\n<strong> Sabato 12 ottobre alle ore 9.15, 10.30, 11.45<\/strong><br \/>\n<strong> Parco del Castello di Racconigi<\/strong><br \/>\nAccesso dal cancello sul lato nord del muro di cinta del Parco, all\u2019incrocio con via Migliabruna \u2013 localizzazione GPS: 44\u00b047\u201914.9\u2033N 7\u00b040\u201916.4\u2033E.<br \/>\nAlle visitatrici e ai visitatori muniti di biglietto sar\u00e0 consentito l\u2019accesso con mezzo proprio, da parcheggiare sul piazzale antistante le Margarie.<br \/>\nPresentarsi al cancello almeno 10 minuti prima dell\u2019orario di inizio della visita prenotata.<br \/>\nPer ragioni organizzative non sar\u00e0 possibile accettare chi dovesse arrivare in ritardo.<br \/>\n<strong>Presenti barriere architettoniche.<\/strong><br \/>\n<strong> Prenotazione obbligatoria.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La partecipazione allo spettacolo di domenica 22 settembre e alle visite di sabato 12 ottobre \u00e8 inclusa nel biglietto per il percorso di visita.<\/strong><br \/>\n<strong> Biglietti:<\/strong> intero \u20ac 8,00; ridotto \u20ac 2,00 dai 18 ai 25 anni; gratuito per minori di 18 anni; gratuito per persone con disabilit\u00e0 e accompagnatori, per possessori di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, Royal Pass; ulteriori riduzioni e gratuit\u00e0 in base a disposizioni di legge e convenzioni.<br \/>\n<strong>Acquisto esclusivamente online:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.museiitaliani.it\" target=\"_blank\">www.museiitaliani.it<\/a> oppure tramite app Musei Italiani.<br \/>\n<strong>Per informazioni:<\/strong> <a href=\"mailto:drm-pie.racconigi@cultura.gov.it\" target=\"_blank\">drm-pie.racconigi@cultura.gov.it<\/a>; 0172 84005.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da domenica 22 settembre, il Parco del Castello di Racconigi torna percorribile fino alle Margarie tutte le domeniche. 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