{"id":13983,"date":"2026-02-23T11:31:06","date_gmt":"2026-02-23T10:31:06","guid":{"rendered":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=13983"},"modified":"2026-03-03T10:41:11","modified_gmt":"2026-03-03T09:41:11","slug":"la-citta-romana-di-industria-tra-memoria-e-futuro-presentazione-dei-nuovi-progetti-di-valorizzazione-e-lectio-magistralis-di-christian-greco-28-febbraio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2026\/02\/23\/la-citta-romana-di-industria-tra-memoria-e-futuro-presentazione-dei-nuovi-progetti-di-valorizzazione-e-lectio-magistralis-di-christian-greco-28-febbraio\/","title":{"rendered":"La citt\u00e0 romana di Industria tra memoria e futuro: presentazione dei nuovi progetti di valorizzazione e Lectio magistralis di Christian Greco &#8211; 28 febbraio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Industria non \u00e8 solo un sito archeologico:<\/strong> \u00e8 una citt\u00e0 riemersa pi\u00f9 volte dalla propria scomparsa, dalle stratificazioni del tempo e, pi\u00f9 recentemente, dal fango dell\u2019alluvione che nell\u2019aprile scorso ha colpito Monteu da Po. Sabato 28 febbraio l\u2019antica citt\u00e0 romana, oggi gestita dalla Direzione regionale Musei nazionali Piemonte del Ministero della cultura, torna ad essere luogo di incontro e di riflessione pubblica con un pomeriggio di studi, visite guidate e interventi istituzionali che culmineranno nella <em>lectio magistralis<\/em> del direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco. <strong>L\u2019appuntamento rappresenta insieme un momento di restituzione scientifica delle ricerche in corso e un segnale concreto di rilancio culturale per il territorio<\/strong>.<\/p>\n<p>Situata lungo la sponda destra del Po, a circa 30 chilometri da Torino e poco distante dalla confluenza della Dora Baltea, Industria \u00e8 gi\u00e0 citata nella <em>Naturalis historia<\/em> di Plinio il Vecchio. In et\u00e0 augustea divenne un nodo strategico per il traffico fluviale delle merci e per la lavorazione dei metalli provenienti dalle miniere valdostane, conoscendo uno sviluppo intenso tra il I e il III secolo d.C. A partire dal V secolo inizi\u00f2 un lento declino della citt\u00e0 romana fino alla sua riscoperta, avvenuta nella met\u00e0 del XVIII secolo. L\u2019area archeologica oggi visitabile si sviluppa lungo i due assi viari principali, cardo e decumano, sui quali si affacciano case (<em>domus<\/em>) e botteghe. Tra gli elementi pi\u00f9 peculiari spicca il complesso del santuario dedicato alle divinit\u00e0 egizie Iside e Serapide, un unicum nel panorama delle citt\u00e0 romane dell\u2019Italia settentrionale.<br \/>\nL\u2019iniziativa del 28 febbraio nasce anche dalla volont\u00e0 di offrire un <strong>segno tangibile di ripresa dopo l\u2019alluvione del 17 aprile scorso che ha duramente colpito Monteu da Po e l\u2019area archeologica, sommersa da acqua, fango e detriti<\/strong>. Grazie a finanziamenti ministeriali sono stati avviati interventi urgenti di ripristino e restauro con la rimozione dei depositi di limo e il recupero dei percorsi di accessibilit\u00e0 e delle principali strutture emerse.<br \/>\nNel corso del pomeriggio sar\u00e0 inoltre presentato <strong>il nuovo pieghevole turistico-culturale dedicato a Monteu da Po e a Industria<\/strong>, realizzato in italiano e in inglese dall\u2019<strong>Amministrazione comunale<\/strong>, in collaborazione con la Direzione regionale Musei nazionali Piemonte, in seguito a un bando della <strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Torino<\/strong>. Il pieghevole intende colmare la mancanza di strumenti divulgativi dedicati all\u2019area e rafforzarne la promozione a livello territoriale.<br \/>\nParticolare attenzione sar\u00e0 riservata inoltre agli esiti delle pi\u00f9 recenti ricerche archeologiche. Dal 2022 l\u2019Universit\u00e0 della California di Los Angeles (UCLA) ha avviato, in sinergia con altri atenei, il Ministero della cultura e il Comune di Monteu da Po, un progetto internazionale di \u201carcheologia collaborativa\u201d, unendo attivit\u00e0 di divulgazione con indagini geofisiche e scavi mirati: una concessione triennale (2024-2026) per svolgere ricerche archeologiche nell\u2019ambito del progetto CAMI-Comunit\u00e0 Antiche e Moderne di Industria, \u00e8 finalizzata proprio allo studio integrato della citt\u00e0 antica di Industria, delle sue funzioni produttive e commerciali e della memoria del sito nel tempo.<br \/>\nQuest\u2019anno, inoltre, grazie a un finanziamento della Direzione Generale Musei del Ministero della cultura, si \u00e8 realizzata nell\u2019Area archeologica una estesa campagna di scavo, appena conclusa, che ha messo in luce nuovi dati sull\u2019articolazione dello spazio del foro.<\/p>\n<p>IL PROGRAMMA<br \/>\nLa giornata si apre alle 14.45 all\u2019<strong>Area archeologica di Industria con una visita ai nuovi scavi <\/strong>finanziati dal Ministero, accompagnata dalla direttrice del sito Sofia Ugg\u00e8 e da Alessandro Quercia della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la Citt\u00e0 Metropolitana di Torino. Durante la visita, bambine e bambini possono partecipare a una caccia al tesoro, alla scoperta dei luoghi della vita quotidiana dell\u2019antica citt\u00e0 romana, tra indizi, curiosit\u00e0 e sorprese; un\u2019attivit\u00e0 gratuita, pensata dai 5 ai 12 anni.<br \/>\nDalle 16.00, al Teatro comunale di Monteu da Po, sono previsti i <strong>saluti istituzionali delle autorit\u00e0<\/strong>: <strong>Maria Elisa Ghion<\/strong>, Sindaca di Monteu da Po; <strong>Filippo Masino<\/strong>, Direttore Musei nazionali Piemonte; <strong>Corrado Azzollini<\/strong>, Soprintendente Archeologia belle arti e paesaggio per la Citt\u00e0 Metropolitana di Torino; <strong>Andrea Gavazza<\/strong>, Consigliere della Citt\u00e0 Metropolitana di Torino e Sindaco di Cavagnolo.<br \/>\nAlle 16.30 \u00e8 in programma <strong>la <em>lectio magistralis<\/em> di Christian Greco<\/strong>,<strong> seguita da interventi di approfondimento<\/strong>, coordinati da <strong>Federico Barello<\/strong>, Soprintendente Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, gi\u00e0 direttore del sito della citt\u00e0 romana di Industria. <strong>Sofia Ugg\u00e8<\/strong> e <strong>Alessandro Quercia<\/strong> presentano un bilancio delle attivit\u00e0 di tutela, ricerca e valorizzazione dell\u2019area archeologica, delineando le prospettive future del sito. <strong>Willeke Wendrich<\/strong>, Universit\u00e0 della California e Politecnico di Torino, illustra l\u2019approccio dell\u2019archeologia collaborativa a Industria e i risultati delle indagini non invasive e delle campagne di scavo internazionali. <strong>Cristina Cuneo<\/strong> e <strong>Manuela Rebaudengo<\/strong>, del Politecnico di Torino, approfondiscono il progetto CAMELOT, dedicato allo studio di questo territorio e delle sue connessioni storiche, stimolando la riflessione degli abitanti sul suo valore culturale, naturale ed economico. <strong>Davide Borra<\/strong> di No Real Interactive srl presenta infine le applicazioni della realt\u00e0 aumentata come strumento per migliorare l\u2019accessibilit\u00e0 culturale e la fruizione del patrimonio archeologico.<br \/>\nConclude l\u2019evento un rinfresco offerto dal Comune di Monteu da Po e dalla Citt\u00e0 Metropolitana di Torino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>INFORMAZIONI<br \/>\nOre 14.45: Area archeologica di Industria, corso Industria 6 ter, Monteu da Po (TO)<br \/>\nOre 16.00: Teatro comunale di Monteu da Po, via San Giovanni 5<br \/>\nIngresso libero<br \/>\nContatti per informazioni: Musei nazionali Piemonte <a href=\"mailto:sofia.ugge@cultura.gov.it\">sofia.ugge@cultura.gov.it<\/a>, <a href=\"mailto:drm-pie.comunicazione@cultura.gov.it\">drm-pie.comunicazione@cultura.gov.it<\/a>; Comune di Monteu da Po 011 9187813.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Industria non \u00e8 solo un sito archeologico: \u00e8 una citt\u00e0 riemersa pi\u00f9 volte dalla propria scomparsa, dalle stratificazioni del tempo e, pi\u00f9 recentemente, dal fango dell\u2019alluvione che nell\u2019aprile scorso ha colpito Monteu da Po. 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