{"id":14890,"date":"2026-09-18T16:12:53","date_gmt":"2026-09-18T14:12:53","guid":{"rendered":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=14890"},"modified":"2026-09-18T16:26:14","modified_gmt":"2026-09-18T14:26:14","slug":"giornate-europee-del-patrimonio-26-27-settembre-2026-visite-speciali-aperture-straordinarie-attivita-per-famiglie-musica-e-danza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2026\/09\/18\/giornate-europee-del-patrimonio-26-27-settembre-2026-visite-speciali-aperture-straordinarie-attivita-per-famiglie-musica-e-danza\/","title":{"rendered":"Giornate Europee del Patrimonio 26-27 settembre 2026 &#8211; Visite speciali, aperture straordinarie, attivit\u00e0 per famiglie, musica e danza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un patrimonio \u00e8 vivo quando continua ad essere conosciuto, interpretato e condiviso.<\/strong> \u00c8 questo il filo conduttore delle iniziative con cui i Musei nazionali del Piemonte partecipano alle <strong>Giornate Europee del Patrimonio<\/strong>, in programma <strong>sabato 26 e domenica 27 settembre<\/strong>, seguendo il tema scelto per l\u2019edizione 2026, \u201cProteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare\u201d. Due giornate per attraversare luoghi e storie del Piemonte attraverso prospettive diverse: dalle residenze reali ai siti archeologici, dalla natura all\u2019arte contemporanea, con aperture straordinarie, visite speciali, attivit\u00e0 per famiglie, musica e danza.<\/p>\n<p>A <a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/palazzo-carignano\/visita-palazzo-carignano\/\"><strong>Palazzo Carignano<\/strong><\/a> a Torino, sabato 26 settembre alle 16, sar\u00e0 protagonista un affresco degli Appartamenti di Mezzogiorno per un viaggio nella fantasia che richiede spirito di osservazione e partecipazione, destinato alla fascia di et\u00e0 6-10 anni. Con <em>Inventa una storia<\/em> si dovr\u00e0 immaginare la storia nascosta dietro ci\u00f2 che si vede. Al termine della lettura collettiva, ogni artista in erba potr\u00e0 trasformare la propria idea in un disegno, utilizzando un foglio speciale che riproduce il soffitto di una delle sale visitate. La partecipazione \u00e8 compresa nel biglietto per la visita al museo, con prenotazione obbligatoria. Per l\u2019occasione, Palazzo Carignano prolungher\u00e0 l\u2019orario di apertura fino alle 22, con biglietti a 1 euro, offrendo la possibilit\u00e0 di visitare in orario serale gli Appartamenti di Mezzogiorno e lo Scalone Guariniano con visite guidate in partenza ogni ora dalle 18 alle 21.<\/p>\n<p>A <a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/villa-della-regina\/visita-villa-della-regina\/\"><strong>Villa della Regina<\/strong><\/a>, a Torino, la giornata di sabato 26 sar\u00e0 dedicata al rapporto tra patrimonio, natura e benessere con <em>Coltivare benessere. Percorsi tra cultura, natura e salute a Villa della Regina<\/em>, iniziativa promossa in collaborazione con l\u2019Associazione \u201cAmici di Villa della Regina\u201d. Il programma si aprir\u00e0 dalle 14 alle 16 con la <em>Passeggiata botanica<\/em> alla Vigna della Regina, una visita guidata a cura dei giardinieri del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, accompagnati dal referente del progetto Autostrada delle Api e Impollinatori selvatici. Un\u2019occasione per conoscere il patrimonio botanico della vigna, approfondire il valore ecologico delle specie presenti e il loro ruolo nel disegno storico del paesaggio agricolo della residenza. La partecipazione \u00e8 su prenotazione a <a href=\"mailto:infoamicivilladellaregina@gmail.com\">infoamicivilladellaregina@gmail.com<\/a>. Dalle 16.30 alle 17.30, nel Salone d\u2019Onore, sar\u00e0 la volta della conferenza <em>Nutrire il benessere. Il valore del cibo tra salute, cultura e sostenibilit\u00e0<\/em>. Stefano Polato, chef inserito dall\u2019Agenzia Spaziale Europea nella missione Futura, ideatore del metodo cucina vertical e del progetto di divulgazione scientifica tra gusto e benessere, e Andrea De Vecchi, medico nutrizionista, accompagneranno il pubblico in una riflessione sul rapporto tra alimentazione, salute e cultura, con particolare attenzione alla valorizzazione delle tradizioni gastronomiche. L\u2019incontro sar\u00e0 moderato da Roberto Frediani. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito <a href=\"https:\/\/www.museiitaliani.it\/\">www.museiitaliani.it<\/a> o app Musei Italiani. La giornata proseguir\u00e0 dalle 18 alle 20 con <em>Aperitivo in Vigna<\/em>: tra i filari della Vigna della Regina, un aperitivo al tramonto, accompagnato da un sottofondo musicale. L\u2019iniziativa \u00e8 realizzata in collaborazione con l\u2019associazione \u201cAmici di Villa della Regina\u201d. Biglietti a 34 euro e 29 euro per i soci. Dalle 18 alle 21.30, con ultimo ingresso alle 21, sar\u00e0 inoltre possibile approfittare dell\u2019apertura straordinaria serale di Villa della Regina, al costo simbolico di 1 euro, per visitare il complesso museale e le mostre di arte contemporanea del progetto <em>Anatomie della metamorfosi<\/em>, nell\u2019ambito della rassegna <em>QU.EEN narrazioni d\u2019arte e natura a Villa della Regina<\/em>: <em>Contre-\u00e9poque \/ fuori dal tempo<\/em> di Fr\u00e9d\u00e9rique Nalbandian e <em>Living Mimesis<\/em> di Fabio Viale. Le esposizioni propongono un dialogo tra i due artisti e la residenza attorno al tema della metamorfosi nelle sue molteplici accezioni.<br \/>\nDomenica 27 settembre, dalle 15 alle 17.30, i giardini della Villa ospiteranno <em>Reincanto<\/em>, performance musicale site specific con i Giovani Cantori di Torino diretti dal maestro Carlo Pavese. Il progetto nasce dal rapporto tra musica, canto e natura e si sviluppa attorno al tema della metamorfosi, che caratterizza l\u2019identit\u00e0 della residenza e dei suoi giardini. La voce, come il giardino, rein-canta il mondo: la musica si trasforma nel tempo e nell\u2019incontro con chi la interpreta, con chi la rielabora e con la creativit\u00e0 del coro, che attraverso l\u2019improvvisazione modella il suono e crea nuovi paesaggi sonori. L\u2019ingresso \u00e8 incluso nel biglietto di accesso al complesso museale, Villa e Giardini.<\/p>\n<p>Al <a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-moncalieri\/visita-il-castello-di-moncalieri\/\"><strong>Castello di Moncalieri<\/strong><\/a>, sabato 26 il pubblico potr\u00e0 visitare in orario serale, dalle 18 alle 22, gli appartamenti legati alla storia della famiglia reale: le visite in partenza alle 18, 19, 20 e 21 porteranno nell\u2019Appartamento abitato dal primo re d\u2019Italia Vittorio Emanuele II e dalla regina consorte Maria Adelaide, mentre alle 18.30, 19.30, 20.30, 21.30 e 22 saranno visitabili gli appartamenti della principessa Maria Clotilde, la \u201cSanta di Moncalieri\u201d e della figlia, la principessa Maria Letizia, icona di stile e mondanit\u00e0, sensibile alle attivit\u00e0 rivolte al sociale. Il percorso nell\u2019Appartamento del re sar\u00e0 animato dal Gruppo storico \u201cPrincipi dal Pozzo della Cisterna\u201d, che porter\u00e0 in scena brevi quadri teatrali dedicati a <em>Gli amori di re Vittorio Emanuele II. Ingresso al costo simbolico di 1 euro<\/em>, con <a href=\"https:\/\/lavenaria.museitorino.it\/eventi\/giornata-europea-del-patrimonio\/\">prenotazione obbligatoria<\/a>.<\/p>\n<p>Al <strong><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-aglie\/visita-il-castello-di-aglie\/\">Castello di Agli\u00e8<\/a><\/strong>, le Giornate Europee del Patrimonio saranno l\u2019occasione per intrecciare arte, natura, storia e musica. Sabato 26, alle 10.30, <em>Dipinti e animalia nelle sale del Castello di Agli\u00e8<\/em> accompagner\u00e0 il pubblico alla ricerca della natura espressa nell\u2019arte, tra quadri, affreschi e collezioni. Alle 14.30 sar\u00e0 invece possibile partecipare a <em>Sapori e naturalia nelle cucine del Castello di Agli\u00e8<\/em>, una visita all\u2019interno delle cucine e delle sue dispense alla scoperta dell\u2019esistenza di una quotidiana convivenza tra arte, scienze naturali e storia. Nel pomeriggio, alle 17.30, i Giardini del Castello ospiteranno, davanti alla Serra verde, <em>Musei Verdi. Suoni e natura nei parchi delle Residenze Sabaude<\/em>, progetto realizzato dal Ministero della cultura con fondi UNESCO dedicato alla valorizzazione del patrimonio verde. Il pubblico potr\u00e0 assistere al concerto di Zigola Quartetto Jazz &amp; Plant Music, con composizioni generate dai biosegnali delle piante, preceduto da una presentazione multimediale a cura di Disco Vintage, Music and Stories, con Andrea Beltramo. Seguir\u00e0 un rinfresco con degustazioni di prodotti del territorio. La serata proseguir\u00e0 con l\u2019apertura straordinaria in notturna della mostra <em>Vitae. Il sentimento della Natura<\/em>, dedicata all\u2019artista Jessica R. Carroll. Dalle 20.15 alle 22.30 saranno proposte visite accompagnate alle sale storiche del Castello, dove sculture e installazioni raccontano il mondo della natura e le relazioni tra gli esseri viventi, attraverso animali come api, pesci, anguille, rane e grilli. Ingresso 1 euro.<br \/>\nDomenica 27, dalle 16.30 alle 19, il pubblico potr\u00e0 partecipare a <em>Da Veio e da Pompei ad Agli\u00e8: viaggio nelle collezioni etrusche e romane di Maria Cristina di Borbone-Napoli<\/em>, nell\u2019ambito del ciclo di conferenze <em>L\u2019archeologia si racconta nei Musei nazionali del Piemonte<\/em>. Le archeologhe Elisa Lanza ed Enrica Silvia Minicucci racconteranno la storia dei reperti provenienti dalla necropoli etrusca di Veio e dagli scavi di Pompei, oggi conservati nella residenza. Seguiranno una visita allo spazio espositivo e, alle 18, l\u2019esibizione di Stefano Cavanna, in arte <em>Incantastorie<\/em>, tra i pochissimi musicisti al mondo diplomati in lira greca antica.<\/p>\n<p>Al <a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-racconigi\/visita-il-castello-di-racconigi\/\"><strong>Castello di Racconigi<\/strong><\/a>, sabato alle 16.30 potranno essere visitati gli alloggi cosiddetti delle balie, nell\u2019ambito del calendario <em>Il Castello nascosto: patrimoni da riscoprire<\/em>. La sera, apertura straordinaria del primo piano nobile che ospita nell\u2019Appartamento cinese la mostra <em>SPECCHI DEL GIAPPONE. Stefano Faravelli al Castello di Racconigi<\/em>. Le visite accompagnate sono previste alle 19.15, 20, 20.45 e 21.30, con ingresso al costo simbolico di 1 euro.<br \/>\nNel Parco del Castello, per la rassegna <a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/effimera-vivere-il-parco-del-castello-di-racconigi\/\"><em>EFFIMERA<\/em><\/a>, si potranno ascoltare, sabato 26 alle 10.30, le <em>Storie di giardini e di giardinieri<\/em> con l\u2019agronomo delle Residenze reali sabaude, alla scoperta del patrimonio verde del Giardino dei Principini, con un cestino da pic-nic distribuito a tutti i partecipanti; il giorno successivo caccia al tesoro alla scoperta della Margaria alle 10.30 e alle 15, a cura dei Servizi educativi del Castello. In entrambe le giornate saranno inoltre visitabili, oltre alle Serre reali, gli ambienti principali del gioiello neogotico che si staglia al fondo del Parco: il Reposoir della regina, le scuderie e la cappella di Sant\u2019Alberto, della quale si sono conclusi da poco i restauri sui raffinati arredi lignei scolpiti da Gabriele Capello detto il Moncalvo.<\/p>\n<p>Al <a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-serralunga\/visita-il-castello-di-serralunga\/\"><strong>Castello di Serralunga d\u2019Alba<\/strong><\/a>, sabato 26 settembre alle 16, \u00e8 in programma la visita speciale <em>Storia, tutela e rinnovamento di un castello del 1300<\/em>. La guida accompagner\u00e0 i visitatori soffermandosi su alcuni aspetti particolari della storia del castello, con l\u2019obiettivo di stimolare una fruizione pi\u00f9 partecipata e curiosa. Particolare attenzione sar\u00e0 dedicata all\u2019acquisto del castello da parte del Demanio, avvenuto per volont\u00e0 del presidente della Repubblica Luigi Einaudi, e alla storia della sua tutela e salvaguardia. Il percorso permetter\u00e0 inoltre di ricordare l\u2019utilizzo del castello come deposito agricolo da parte della comunit\u00e0 di Serralunga d\u2019Alba: gli abitanti diventano cos\u00ec testimoni di una storia fatta di memoria e identit\u00e0, oggi messa a rischio dalle veloci trasformazioni del presente. Biglietto: 6 euro; prenotazione consigliata.<\/p>\n<p>Al <strong><a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/forte-di-gavi\/visita-il-forte-di-gavi\/\">Forte di Gavi<\/a><\/strong>, le Giornate Europee del Patrimonio offriranno l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere anche gli spazi meno consueti della fortezza. Sabato 26 sar\u00e0 possibile partecipare alle Visite speciali all\u2019Alto Forte, con appuntamenti dalle 10.30 alle 15. L\u2019Alto Forte, sorto sul luogo del nucleo originale del Castello medievale, assunse il suo aspetto attuale tra Seicento e Settecento, attraverso le trasformazioni progettate prima dall\u2019ingegnere Gaspare Maculano, frate domenicano noto come Vincenzo da Fiorenzuola, e poi sopraelevate da Pietro Morettini per raddoppiare lo spazio destinato a dormitori e magazzini. Le visite sono curate dall\u2019associazione Amici del Forte e di Gavi. Il percorso si svolge prevalentemente all\u2019aperto. Biglietti a 5 euro. Nel tardo pomeriggio, alle 17 e alle 18, l\u2019Alto Forte sar\u00e0 visitabile nella luce dorata del tramonto, con biglietto simbolico a 1 euro.<br \/>\nSabato 26 e domenica 27 il Forte sar\u00e0 visitabile anche nel suo percorso di visita rinnovato, con le nuove sale museali dedicate alla vita dei soldati nel Forte e ai prigionieri che qui furono rinchiusi durante la Seconda Guerra Mondiale. Sar\u00e0 inoltre possibile visitare la mostra <em>Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson<\/em>, realizzata in occasione del 140esimo anniversario della morte della poetessa americana, con opere delle artiste Matilde Domestico e Floriana Porta, in dialogo con Alberto Casiraghy, fondatore della casa editrice PulcinoElefante, e Nicol\u00f2 Tomaini. Il percorso sar\u00e0 arricchito anche dalle opere d\u2019arte contemporanea della prima edizione della rassegna culturale <em>Fortissima Parade<\/em>, con installazioni di IDEM Studio, della crew Truly Design e dell\u2019artista genovese Maya Zignone. Le visite sono previste alle 10, 11.30, 14 e 16. Sabato, alle 17.30 e alle 19, il Forte sar\u00e0 straordinariamente visitabile in orario serale al prezzo simbolico di 1 euro. Il percorso sar\u00e0 caratterizzato anche dalla nuova illuminazione scenica.<\/p>\n<p>All\u2019<a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-fruttuaria\/visita-labbazia-di-fruttuaria\/\"><strong>Abbazia di Fruttuaria<\/strong><\/a>, a San Benigno Canavese, domenica 27 dalle 15 alle 17, sar\u00e0 aperto il percorso archeologico alla scoperta delle tracce dell\u2019antica abbazia, custodite sotto l\u2019attuale basilica settecentesca. Le visite guidate, curate dai volontari dell\u2019associazione \u201cAmici di Fruttuaria\u201d, seguiranno il percorso <em>Mille anni di storia attraverso le strutture dell\u2019Abbazia di Guglielmo da Volpiano<\/em>: un itinerario di circa 50 minuti attraverso i secoli, dalle origini dell\u2019abbazia fino alle trasformazioni che hanno dato forma al complesso oggi visibile. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito.<\/p>\n<p>All\u2019<a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/area-archeologica-di-bene-vagienna\/visita-bene-vagienna\/\"><strong>Area archeologica di Augusta Bagiennorum<\/strong><\/a>, a Bene Vagienna, domenica 27 dalle 15 alle 19 sar\u00e0 possibile entrare nel vivo dell\u2019archeologia con <em>Alla scoperta di Augusta Bagiennorum<\/em>. Nell\u2019Area archeologica di localit\u00e0 Roncaglia sar\u00e0 visitabile il \u201ccantiere aperto\u201d delle <em>tabernae<\/em>, le antiche botteghe della citt\u00e0 romana, accompagnati dagli archeologi dell\u2019Universit\u00e0 di Torino, impegnati da tre anni nelle campagne di scavo, e dalla direttrice del sito archeologico. Contemporaneamente, al Museo Archeologico \u2013 MAB, all\u2019interno di Palazzo Lucerna di Ror\u00e0, sar\u00e0 possibile ammirare i reperti esposti e sperimentare l\u2019esperienza olografica 3D della basilica civile dell\u2019antica citt\u00e0 romana, iniziativa vincitrice del progetto XRCulture, finanziato dall\u2019Unione Europea. La partecipazione \u00e8 gratuita e non \u00e8 necessaria la prenotazione. Visite in partenza dall\u2019ingresso del teatro romano alle 15, 16.30, 18.<\/p>\n<p><em>Alla scoperta di Industria: la citt\u00e0 romana torna a raccontarsi<\/em> inviter\u00e0 a esplorare l\u2019 <a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/area-archeologica-di-industria\/visita-industria\/\"><strong>Area Archeologica di Industria<\/strong><\/a> a Monteu da Po, tra nuove scoperte, curiosit\u00e0 e testimonianze di un passato ancora sorprendentemente vivo. La visita, sabato 26 dalle 15 alle 19, insieme alla direttrice, permetter\u00e0 di conoscere le novit\u00e0 emerse dalle pi\u00f9 recenti campagne di scavo e di comprendere come nuove tracce, reperti e indizi contribuiscano a ricostruire il volto e la vita della citt\u00e0 romana. Sar\u00e0 inoltre possibile sperimentare le ricostruzioni in Realt\u00e0 Aumentata dei principali monumenti urbani che caratterizzavano Industria in epoca romana. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito e non \u00e8 necessaria la prenotazione. Visite in partenza dall\u2019ingresso del teatro romano alle 15, 16.30, 18.<\/p>\n<p>All\u2019<a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/area-archeologica-di-libarna\/visita-libarna\/\"><strong>Area archeologica di Libarna<\/strong><\/a>, sabato 26 alle 15.30, 16.30 e 17.30, il patrimonio archeologico incontrer\u00e0 la danza contemporanea con le MicroDanze del Centro Coreografico Nazionale Aterballetto. Tre micro performance esploreranno il legame tra patrimonio archeologico e spettacolo dal vivo, nell\u2019ambito di DIFFUSA, la rassegna di danza contemporanea promossa da Radic\u2019Arte. Le MicroDanze porteranno a Libarna un percorso articolato in tre tappe: <em>Eppur si muove<\/em> di Francesca Lattuada, danza misurata e solenne sulle note di Beethoven; <em>Terra Piccola<\/em> di Antonella Bertoni, solo femminile che guarda al futuro alla ricerca di ci\u00f2 che di umano resta; <em>Soft P.<\/em> di Diego Tortelli, coreografo della Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, un duo costruito su rispetto, vulnerabilit\u00e0 reciproca e tensione emotiva. Lo spettacolo \u00e8 organizzato in collaborazione con l\u2019associazione culturale Libarna Arteventi e il Comune di Serravalle Scrivia. Ingresso 15 euro intero e 10 euro ridotto, esclusa prevendita, con prenotazione obbligatoria. Domenica l\u2019Area archeologica di Libarna sar\u00e0 inoltre aperta al pubblico con visita libera dalle 10 alle 18 a ingresso gratuito, senza prenotazione.<\/p>\n<p>All\u2019<a href=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/visita-labbazia-di-vezzolano\/\"><strong>Abbazia di Vezzolano<\/strong><\/a>, sabato 26 e domenica 27 il sito sar\u00e0 visitabile liberamente dalle 10 alle 18. In serata, sabato dalle 18 alle 22, l\u2019abbazia ospiter\u00e0 <em>L\u2019Ensemble Belliners racconta il Rigoletto<\/em>, spettacolo-concerto ideato dall\u2019Ensemble Belliners, composto da un quartetto d\u2019archi con oboe. I momenti musicali pi\u00f9 celebri dell\u2019opera di Verdi saranno accompagnati dalla narrazione della trama del <em>Rigoletto<\/em>, in un incontro tra musica e racconto nella quieta atmosfera dell\u2019abbazia. Lo spettacolo \u00e8 organizzato in collaborazione con il Teatro della Caduta. L\u2019ingresso \u00e8 libero e gratuito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un patrimonio \u00e8 vivo quando continua ad essere conosciuto, interpretato e condiviso. \u00c8 questo il filo conduttore delle iniziative con cui i Musei nazionali del Piemonte partecipano alle Giornate Europee del Patrimonio, in programma sabato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":837,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[64,12,228,7,9,10,11,4,8,229,230,286,5,285,254,6],"tags":[52,58,191,35,61,51,43,65,44,79,240,26,91,50,36,21,62,41,31,53,25,54],"class_list":["post-14890","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-abbazia-di-fruttuaria","category-abbazia-di-vezzolano","category-bene-vagienna","category-castello-di-aglie","category-castello-di-moncalieri","category-castello-di-racconigi","category-castello-di-serralunga","category-direzione-regionale-musei","category-forte-di-gavi","category-industria","category-libarna","category-musei-nazionali-piemonte","category-palazzo-carignano","category-residenze-reali-sabaude-2","category-residenze-reali-sabaude","category-villa-della-regina","tag-abbazia","tag-aglie","tag-apertura","tag-castello","tag-concerto","tag-conferenza","tag-forte","tag-fruttuaria","tag-gavi","tag-gep","tag-industria","tag-laboratorio-didattico","tag-moncalieri","tag-mostra","tag-musei","tag-news","tag-palazzo-carignano","tag-racconigi","tag-serralunga","tag-vezzolano","tag-villa-della-regina","tag-visita-guidata"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14890"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14909,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14890\/revisions\/14909"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}