{"id":4059,"date":"2018-10-02T15:27:27","date_gmt":"2018-10-02T13:27:27","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=4059"},"modified":"2018-10-08T11:02:38","modified_gmt":"2018-10-08T09:02:38","slug":"eventi-della-settimana-dal-4-al-7-ottobre-2018-e-domenicalmuseo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2018\/10\/02\/eventi-della-settimana-dal-4-al-7-ottobre-2018-e-domenicalmuseo\/","title":{"rendered":"Eventi della settimana, dal 4 al 7 ottobre 2018 e #domenicalmuseo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Domenica 7 ottobre 2018 \u00e8&nbsp;#domenicalmuseo!<br \/>\nUna giornata all\u2019insegna dell\u2019ingresso gratuito nei musei statali di tutta Italia.<\/strong><\/p>\n<p>Ecco gli orari dei nostri musei di domenica 7 ottobre 2018:<\/p>\n<div class=\"text_exposed_show\">\n<p>Palazzo Carignano&nbsp;\u2013 dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.00)<br \/>\nVilla della Regina \u2013&nbsp;dalle 10.00 alle 18.00 (u.i. 17.00)<br \/>\nCastello di Agli\u00e9 \u2013&nbsp;dalle 8.30 alle 19.30 (u.i. 18.00)<br \/>\nCastello di Racconigi \u2013&nbsp;dalle 9.00 alle 19.00 (u.i. 18.00)<br \/>\nForte di Gavi \u2013&nbsp;dalle 8.30 alle 16.30<br \/>\nCastello di Serralunga d\u2019Alba \u2013&nbsp;dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 (u.i. 17.45)<br \/>\nAbbazia di Vezzolano \u2013&nbsp;dalle 10.00 alle 18.00<br \/>\nAbbazia di Fruttuaria \u2013&nbsp;dalle 15.00 alle 17.00<\/p>\n<p><span class=\"_5mfr _47e3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img\" src=\"https:\/\/static.xx.fbcdn.net\/images\/emoji.php\/v9\/f51\/1\/16\/2714.png\" alt=\"\" width=\"16\" height=\"16\">&nbsp;<\/span>Per motivi legati alla sicurezza degli ambienti e delle collezioni potrebbe non essere possibile garantire l\u2019accesso a tutti, a causa del forte afflusso di pubblico. Si invitano i visitatori a recarsi gi\u00e0 nella mattinata presso le biglietterie per conoscere le modalit\u00e0 di accesso al primo orario disponibile, oppure a contattare le stesse ai recapiti presenti sul nostro sito.<br \/>\n<span class=\"_5mfr _47e3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img\" src=\"https:\/\/static.xx.fbcdn.net\/images\/emoji.php\/v9\/f51\/1\/16\/2714.png\" alt=\"\" width=\"16\" height=\"16\"><\/span>&nbsp;Al Castello di Serralunga il costo della visita guidata \u00e8 ridotto a 4 Euro per gli adulti e 2 Euro per i ragazzi dai 18 ai 25 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Aglie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-828 size-medium\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Aglie-300x43.jpg\" alt=\"Aglie\" width=\"300\" height=\"43\" srcset=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Aglie-300x43.jpg 300w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Aglie-230x33.jpg 230w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Aglie-350x50.jpg 350w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Aglie.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il <strong><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-aglie\/\" target=\"_blank\">Castello di Agli\u00e9<\/a>&nbsp;venerd\u00ec 5 ottobre sar\u00e0 aperto straordinariamente fino alle ore 22.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>alle 21.00<\/strong>&nbsp;il professor Sergio Pace del Politecnico di Torino terr\u00e0 la prima delle quattro conferenze del ciclo <strong><em>Un&#8217;ora di storia&nbsp;<\/em><\/strong>dal titolo<\/p>\n<p><strong><em>\u00abPubblici passeggi e piantaggioni per rendere vieppi\u00f9 salubre e gradevole il soggiorno\u00bb. La trasformazione della citt\u00e0 di Nizza Marittima in localit\u00e0 di villeggiatura durante il regno di Carlo Felice.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Carlo Felice \u00e8 salito al trono da pochi mesi quando da Nizza, il 6 dicembre 1821, un piccolo gruppo di notabili locali, facenti parte di quella piccola aristocrazia che cresce lontano dalla capitale ma sta intuendo le potenzialit\u00e0 economiche della costa, gli invia una supplica affinch\u00e9 l\u2019esercito sardo doni alla municipalit\u00e0 l\u2019area dell\u2019antico castello, distrutto nel 1706 e mai pi\u00f9 ricostruito. Lo scopo \u00e8 chiaro: <em>\u00abRiuscirebbe molto vantaggiosa la concessione del Castello mentre formandosi in esso delle vie ed aditi con piantagioni d\u2019alberi se ne formerebbe un pubblico passeggio, che sarebbe altrettanto ameno quanto la di lui posizione trovasi singolare ed unica per i bellissimi punti di vista che da tutte le sue parti scopre l&#8217;occhio\u00bb. Nonostante l\u2019oggettiva distanza della corte dalla contea costiera, anche il Re intuisce i nuovi possibili destini di Nizza e, il 3 maggio 1822, concede l\u2019area \u00abnella mira di abbellire i contorni di quella citt\u00e0 con pubblici passeggi e piantaggioni [sic] per rendere vieppi\u00f9 salubre e gradevole il soggiorno, che varie ricche famiglie forestiere si fanno durante la stagione d\u2019inverno\u00bb.<\/em><br \/>\nNon \u00e8 che l\u2019inizio. Grazie ad un\u2019accorta strategia di collaborazione tra il Re, con la complicit\u00e0 amorevole della moglie Maria Cristina di Borbone, la corte, le \u00e9lites locali e un piccolo gruppo di architetti e geometri, si d\u00e0 avvio a una delle pi\u00f9 straordinarie trasformazioni urbane del primo Ottocento europeo, probabilmente la pi\u00f9 radicale dell\u2019intero Regno di Sardegna. Grazie all\u2019intuizione del Sovrano e alla messa in opera condotta dai propri sudditi nizzardi quella che, fino ad allora, era stata una modesta cittadina portuale, solo intenta alla produzione dell\u2019olio d\u2019oliva e all\u2019ospitalit\u00e0 della flotta britannica nel vicino porto di Villafranca, riesce ad approfittare del sole, del mare, dell\u2019aria mediterranea per trasformarsi in una straordinaria capitale del turismo internazionale, la prima sulle coste del Mediterraneo. La costruzione sul lungomare del Cammino degli Inglesi, futura Promenade des Anglais, avvenuta in modi e tempi eccezionali nel 1823-24, ne \u00e8 la testimonianza pi\u00f9 significativa. (Sergio Pace)<\/p>\n<figure id=\"attachment_4071\" aria-describedby=\"caption-attachment-4071\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Righini-Festa-della-pesca-rid.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4071\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Righini-Festa-della-pesca-rid-1024x742.jpg\" alt=\"Righini Festa della pesca - rid\" width=\"500\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Righini-Festa-della-pesca-rid-1024x742.jpg 1024w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Righini-Festa-della-pesca-rid-300x217.jpg 300w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Righini-Festa-della-pesca-rid-830x602.jpg 830w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Righini-Festa-della-pesca-rid-230x167.jpg 230w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Righini-Festa-della-pesca-rid-350x254.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4071\" class=\"wp-caption-text\">Pietro Righini, Festa della pesca a Nizza (1847)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Informazioni e prenotazioni: tel. +39 0124330102, e-mail&nbsp; <a href=\"http:\/\/pm-pie.aglie@beniculturali.it\" target=\"_blank\">pm-pie.aglie@beniculturali.it&nbsp;<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Villa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-780 size-medium\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Villa-300x43.jpg\" alt=\"Villa\" width=\"300\" height=\"43\" srcset=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Villa-300x43.jpg 300w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Villa-230x33.jpg 230w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Villa-350x50.jpg 350w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Villa.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/villa-della-regina\/\" target=\"_blank\">Villa della Regina<\/a>&nbsp;s<\/strong><strong>abato 6 ottobre prolunga l\u2019apertura fino alle ore 21.00&nbsp;<\/strong>(ultimo ingresso alle 20.00)<\/p>\n<p><strong>alle ore&nbsp;10.30,&nbsp;<\/strong>nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di&nbsp;<em><strong>Reali Sensi 2018<\/strong><\/em>,&nbsp;realizzate in collaborazione con<em>&nbsp;Turismo Torino e Provincia<\/em>,&nbsp;verr\u00e0 proposta una visita guidata dedicata al senso dell&#8217;olfatto&nbsp;dal titolo&nbsp;<em><strong>L&#8217;olfatto. Profumi di memoria.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La visita guidata tematica attraverso gli Appartamenti Reali di Villa della Regina propone ai nostri ospiti di lasciarsi guidare dall&#8217;olfatto, di calarsi nello spazio circostante esplorando e cogliendo impressioni e suggestioni. Nella Sala del Gioco, nel Gabinetto privato della Regina, nell&#8217;Esedra del giardino all&#8217;italiana verranno proposti ai visitatori degli esperimenti sensoriali: un mix di piacevoli profumi naturali e di&nbsp;odori sgradevoli legati alla storia della residenza.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-157\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr.png\" alt=\"hr1\" width=\"50\" height=\"50\"><\/a><\/p>\n<p><strong>alle ore 18.30,<\/strong>&nbsp;grazie alla collaborazione con gli&nbsp;<em>Amici di Villa della Regina<\/em>, la professoressa Maria Teresa Reineri&nbsp;terr\u00e0 una conferenza su&nbsp;<em><strong>Anna d\u2019Orl\u00e9ans, dalla corte del Re Sole a Villa della Regina &nbsp;<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Anna d\u2019Orl\u00e9ans, figlia del fratello di Luigi XIV, spos\u00f2 a quindici anni Vittorio Amedeo II duca di Savoia.<br \/>\nEducata alla corte francese, diede prova in Piemonte di grandi doti di intelligenza e maturit\u00e0 politica, tanto che il marito le affid\u00f2 pi\u00f9 volte la reggenza del ducato. Fu la prima regina di Sicilia, dal 1713, e poi di Sardegna, dal 1720. Villa della Regina deve a lei il nome e i grandi lavori di aggiornamento al gusto del Settecento. Di lei si conservano molte lettere che testimoniano il profondo attaccamento ai figli e danno notizie della vita del tempo, anche alla Villa.<\/p>\n<p>Maria Teresa Reineri \u00e8 fisico ed \u00e8 stata tra i fondatori del primo centro di calcolo dell\u2019Universit\u00e0 di Torino. Alla carriera scientifica ha affiancato un vivace interesse per la storia del Piemonte, su cui ha pubblicato molti volumi, tra cui <em>Anna Maria d\u2019Orl\u00e9ans, regina di Sardegna duchessa di Savoia<\/em>, recentemente ristampato dal <a href=\"http:\/\/www.studipiemontesi.it\/\" target=\"_blank\"><em>Centro Studi Piemontesi<\/em><\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DIA100517-TO-VDR-ANNA-DORLEANS-A.R.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-4066\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DIA100517-TO-VDR-ANNA-DORLEANS-A.R-903x1024.jpg\" alt=\"DIA100517 - TO VDR ANNA D'ORLEANS (A.R\" width=\"500\" height=\"567\" srcset=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DIA100517-TO-VDR-ANNA-DORLEANS-A.R-903x1024.jpg 903w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DIA100517-TO-VDR-ANNA-DORLEANS-A.R-265x300.jpg 265w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DIA100517-TO-VDR-ANNA-DORLEANS-A.R-830x941.jpg 830w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DIA100517-TO-VDR-ANNA-DORLEANS-A.R-230x261.jpg 230w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DIA100517-TO-VDR-ANNA-DORLEANS-A.R-350x397.jpg 350w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DIA100517-TO-VDR-ANNA-DORLEANS-A.R.jpg 993w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Informazioni e prenotazioni: tel. +39 0118194484, e-mail&nbsp;<a href=\"mailto:pm-pie.villadellaregina@beniculturali.it\" target=\"_blank\">pm-pie.villadellaregina@beniculturali.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Vezzolano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-980 size-medium\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Vezzolano-300x43.jpg\" alt=\"Vezzolano\" width=\"300\" height=\"43\" srcset=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Vezzolano-300x43.jpg 300w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Vezzolano-230x33.jpg 230w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Vezzolano-350x50.jpg 350w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Vezzolano.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>All&#8217;<strong><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/abbazia-di-vezzolano\/\" target=\"_blank\">Abbazia di Vezzolano<\/a> domenica 7 ottobre<\/strong> vi aspettano due concerti:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>alle 18.00<\/strong> nella Chiesa di Santa Maria per la&nbsp;<em>Rassegna Corale di Musica Sacra<\/em><\/p>\n<p><strong><em>&#8220;Da Palestrina a Britten, quattro secoli di musica sacra&#8221;,&nbsp;<\/em><\/strong>concerto a cura della <em>Corale Civica Musicainsieme<\/em> di Chieri, direttore Andrea Damiano Cotti.&nbsp;<\/p>\n<p>Il concerto inizia al termine della messa delle ore 17,00, ingresso libero fino ad esaurimento posti<\/p>\n<p>Informazioni: <a href=\"mailto:infopoint@turismoincollina.it\" target=\"_blank\">infopoint@turismoincollina.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-157\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hr.png\" alt=\"hr1\" width=\"50\" height=\"50\"><\/a><br \/>\n<strong>alle 21.00<\/strong> nella Foresteria&nbsp;organizzato dal <em>Comitato Accoglienza Ospiti di Terra Madre<\/em> in collaborazione con l&#8217;Associazione In Collina<\/p>\n<p><em><strong>&#8220;Terraaa! Avvistamento musicale&#8221;<\/strong><\/em>&nbsp;concerto di musica etnica a cura di Claudio Canal, con Simona Colonna, Coroteatro Bequadro e la partecipazione di Guido Persico, Mirza Sokolija, Berthin Zonza<\/p>\n<p>Ingresso libero&nbsp;fino ad esaurimento posti<\/p>\n<p>Informazioni: <a href=\"mailto:infopoint@turismoincollina.it\" target=\"_blank\">infopoint@turismoincollina.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Inoltre fino al 14 ottobre 2018<\/strong>&nbsp; nella foresteria&nbsp; dell&#8217;Abbazia viene ospitata la mostra di arte contemporanea<\/p>\n<p><em><strong>Sui sentieri della Luce<\/strong><\/em>&nbsp;realizzata a cura dell\u2019<em>Unione Artisti Chieresi<\/em>&nbsp;e dell\u2019<em>Associazione In Collina<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Gavi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-827 size-medium\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Gavi-300x43.jpg\" alt=\"Gavi\" width=\"300\" height=\"43\" srcset=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Gavi-300x43.jpg 300w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Gavi-230x33.jpg 230w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Gavi-350x50.jpg 350w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Gavi.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Al&nbsp;<strong><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/forte-di-gavi\/\" target=\"_blank\">Forte di Gavi<\/a>,&nbsp;fino a domenica 14 ottobre&nbsp;<\/strong>sar\u00e0 possibile visitare la mostra&nbsp;<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2018\/06\/25\/le-sculture-di-nino-ventura-al-forte-di-gavi-dal-30-giugno-2018\/\" target=\"_blank\"><em><strong>\u201cAd occhi chiusi\u201d<\/strong><\/em><\/a>, esposizione diffusa delle sculture dell\u2019artista Nino Ventura.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino-Ventura-ESERCITO_79.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3769\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino-Ventura-ESERCITO_79.jpg\" alt=\"Nino-Ventura-ESERCITO_79\" width=\"500\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino-Ventura-ESERCITO_79.jpg 700w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino-Ventura-ESERCITO_79-300x200.jpg 300w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino-Ventura-ESERCITO_79-230x153.jpg 230w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino-Ventura-ESERCITO_79-350x234.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Informazioni:&nbsp;tel. +39 0143643554; e-mail:&nbsp;<a href=\"mailto:pm-pie.gavi@beniculturali.it\">pm-pie.gavi@beniculturali.it<\/a>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Racconigi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-830 size-medium\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Racconigi-300x43.jpg\" alt=\"Racconigi\" width=\"300\" height=\"43\" srcset=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Racconigi-300x43.jpg 300w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Racconigi-230x33.jpg 230w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Racconigi-350x50.jpg 350w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Racconigi.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Al&nbsp;<strong><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-racconigi\/\" target=\"_blank\">Castello di Racconigi<\/a>&nbsp;<\/strong>continua fino al 20 novembre la mostra&nbsp;<a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2018\/09\/12\/seta-il-filo-doro-che-uni-il-piemonte-al-giappone-castello-di-racconigi-14-settembre-20-novembre-2018\/\" target=\"_blank\"><em><strong>Seta: il filo d\u2019oro che un\u00ec il Piemonte al Giappone<\/strong><\/em><\/a>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>domenica 7 ottobre dalle ore 16.00<\/strong>&nbsp;conferenza con dimostrazione pratica a cura della <em>\u201cSGT Kiryoku\u201d<\/em> di Torino:<\/p>\n<p><strong><em>Iai-Do, l&#8217;arte giapponese di estrarre la spada.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/locandina-SETA-IL-FILO-min.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3964\" src=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/locandina-SETA-IL-FILO-min-717x1024.jpg\" alt=\"locandina SETA-IL-FILO -min\" width=\"500\" height=\"714\" srcset=\"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/locandina-SETA-IL-FILO-min-717x1024.jpg 717w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/locandina-SETA-IL-FILO-min-210x300.jpg 210w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/locandina-SETA-IL-FILO-min-830x1186.jpg 830w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/locandina-SETA-IL-FILO-min-230x329.jpg 230w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/locandina-SETA-IL-FILO-min-350x500.jpg 350w, https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/locandina-SETA-IL-FILO-min.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Informazioni e prenotazioni: tel. +39 017284005; e-mail&nbsp;<a href=\"mailto:pm-pie.racconigi@beniculturali.it\" target=\"_blank\">racconigi.prenotazioni@beniculturali.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa settimana interessanti conferenze, ancora Reali Sensi e mostre nelle nostre sedi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":837,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[64,12,7,10,11,4,8,5,6],"tags":[52,58,35,61,51,43,44,50,36,21,41,109,53,25,54],"class_list":["post-4059","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-abbazia-di-fruttuaria","category-abbazia-di-vezzolano","category-castello-di-aglie","category-castello-di-racconigi","category-castello-di-serralunga","category-direzione-regionale-musei","category-forte-di-gavi","category-palazzo-carignano","category-villa-della-regina","tag-abbazia","tag-aglie","tag-castello","tag-concerto","tag-conferenza","tag-forte","tag-gavi","tag-mostra","tag-musei","tag-news","tag-racconigi","tag-reali-sensi","tag-vezzolano","tag-villa-della-regina","tag-visita-guidata"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4059"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4080,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4059\/revisions\/4080"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}