{"id":5597,"date":"2020-06-30T12:49:16","date_gmt":"2020-06-30T10:49:16","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=5597"},"modified":"2020-08-07T12:20:59","modified_gmt":"2020-08-07T10:20:59","slug":"riapertura-al-pubblico-per-la-direzione-regionale-musei-percorsi-museali-accessibili-dal-3-4-luglio-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2020\/06\/30\/riapertura-al-pubblico-per-la-direzione-regionale-musei-percorsi-museali-accessibili-dal-3-4-luglio-2020\/","title":{"rendered":"Riapertura al pubblico per la Direzione regionale Musei &#8211; Percorsi museali accessibili dal 3-4 luglio 2020"},"content":{"rendered":"<p>Conto alla rovescia per la Direzione regionale Musei del Piemonte. Finito il periodo di chiusura imposto dallo stato di emergenza sanitaria e portati a termine i lavori per adeguare i percorsi di visita alle misure di sicurezza, <strong>venerd\u00ec 3 luglio<\/strong> riaprono al pubblico <strong>Palazzo Carignano<\/strong>, <strong>Villa della Regina<\/strong>, il <strong>Castello di Moncalieri<\/strong>, il <strong>Castello di Agli\u00e8<\/strong> e il <strong>Forte di Gavi<\/strong>, mentre <strong>sabato 4 luglio<\/strong> tocca all\u2019<strong>Abbazia di Vezzolano,<\/strong> al <strong>Castello di Racconigi<\/strong> e al <strong>Castello di Serralunga d\u2019Alba<\/strong>. Resta invece chiuso il sito dell\u2019Abbazia di Fruttuaria, in cui il percorso archeologico sotterraneo \u00e8 dotato di un sistema di aerazione non conforme ai parametri previsti attualmente.<\/p>\n<p>L\u2019attesa \u00e8 stata lunga, ma si riparte con importanti novit\u00e0. Non solo \u00e8 stata organizzata la riapertura del Castello di Serralunga d\u2019Alba, prevista ogni anno con l\u2019arrivo della primavera e questa volta rimasta inevitabilmente in sospeso, ma, dopo un\u2019assenza che si protraeva da tempo, tornano a far parte dell\u2019offerta culturale gli Appartamenti Reali del Castello di Moncalieri e il primo anello del Parco del Castello di Racconigi. A rendere nuovamente accessibili gli ambienti sfarzosi e riccamente decorati del Castello di Moncalieri \u00e8 intervenuto un accordo di valorizzazione, invece il primo anello del Parco del Castello di Racconigi \u00e8 stato restituito alla fruizione dai lavori di messa in sicurezza e manutenzione che, nonostante le difficolt\u00e0 in atto, sono stati eseguiti negli ultimi mesi grazie ai fondi appositamente assegnati dal M<em>i<\/em>BACT.<\/p>\n<p>L\u2019esigenza di garantire la sicurezza dei visitatori ha indotto a definire <strong>nuove modalit\u00e0 di visita<\/strong>, oltrech\u00e9 a rimodulare giorni e orari di apertura. In questo periodo di transizione, dal post <em>lockdown<\/em> alla ripresa della socialit\u00e0 negli spazi pubblici, si \u00e8 scelto di privilegiare per lo pi\u00f9 la seconda parte della settimana e in particolare il <em>weekend<\/em>. La priorit\u00e0 di mantenere le <strong>distanze interpersonali <\/strong>\u00e8 all\u2019origine della strategia adottata, con <strong>ingressi contingentati <\/strong>in piccoli gruppi e <strong>obbligo di prenotazione<\/strong>. Inoltre in tutte le sedi museali i visitatori sono tenuti a indossare la <strong>mascherina<\/strong> e a sottoporsi alla <strong>rilevazione della temperatura<\/strong> <strong>corporea<\/strong> tramite termoscanner, mentre al fine di <strong>evitare assembramenti<\/strong> sono state predisposte apposite <strong>indicazioni segnaletiche<\/strong> che scandiscono gli spazi di movimento per raggiungere le biglietterie e procedere alla visita.<\/p>\n<p>\u201cIn questo frangente del tutto inatteso \u00e8 stato necessario delineare un nuovo modello organizzativo \u2013 spiega la direttrice Enrica Pagella \u2013 che deve contemperare i vincoli della sicurezza collettiva con le peculiarit\u00e0 dell\u2019esperienza museale. Per questo abbiamo preferito sperimentare una formula incentrata soprattutto su quella parte della settimana che per la grande maggioranza del pubblico coincide con il tempo libero. Oltretutto il patrimonio in nostra consegna comprende siti museali che offrono l\u2019occasione per gradevoli gite fuori porta, come ad esempio il Castello di Agli\u00e8, l\u2019Abbazia di Vezzolano, il Castello di Racconigi, il Castello di Serralunga d\u2019Alba e il Forte di Gavi. L\u2019opportunit\u00e0 di ammirare architetture singolari, ambienti meravigliosi, arredi e apparati decorativi sfarzosi \u00e8 completata poi dalla dimensione <em>green<\/em> e, al contempo, <em>en plein air<\/em> di giardini e parchi storici, nonch\u00e9 di viste emozionanti sul nostro paesaggio, come accade a Gavi e a Serralunga. Una magnifica cornice di giardini, giochi d\u2019acqua e fontane non manca neppure in una sede urbana come Villa della Regina, raggiungibile facilmente a piedi dal centro di Torino\u201d.<\/p>\n<p>La Direzione regionale Musei riunisce infatti una realt\u00e0 composita che spazia da castelli e abbazie di origine medievale, alle residenze sabaude, a una imponente architettura fortificata. \u201cMille anni di storia che intrecciano religione, potere, guerra e magnificenza e che coinvolgono grandi figure del passato, dall\u2019abate costruttore Guglielmo da Volpiano fino ai re d\u2019Italia. Una vocazione eterogenea e multiforme \u2013 precisa Pagella \u2013 che consente di ripercorrere la vicenda secolare di un territorio, e di apprezzarne la civilt\u00e0 figurativa, dal gotico alpino di Vezzolano, alle scenografie barocche delle residenze, fino all\u2019architettura di difesa che si trasforma in paesaggio, come accade a Gavi\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p>Quinta scenografica della societ\u00e0 di corte, ma anche mondo concreto in cui si sono mossi importanti protagonisti della storia nazionale, questi siti museali consentono di avvicinarsi ai mutamenti del gusto e alle scelte della committenza dinastica, in uno spaccato di civilt\u00e0 in grado di congiungere idealmente la spiritualit\u00e0 medievale alle soglie della nostra contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 questo il filo rosso dell\u2019offerta culturale della Direzione regionale Musei, un viaggio che si presta a molteplici esperienze di fruizione: dalle esigenze di studio alla contemplazione, dal piacere dell\u2019approfondimento alla sfera ricreativa, all\u2019insegna dell\u2019opportunit\u00e0 di godere della bellezza dell\u2019arte e della natura da essa addomesticata.<\/p>\n<p><strong>Tutti gli orari e le informazioni per la visita: <a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/\" target=\"_blank\">Musei e Luoghi della Cultura<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conto alla rovescia per la Direzione regionale Musei del Piemonte. Finito il periodo di chiusura imposto dallo stato di emergenza sanitaria e portati a termine i lavori per adeguare i percorsi di visita alle misure [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":837,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,7,9,10,11,4,8,5,6],"tags":[178,36,21],"class_list":["post-5597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-abbazia-di-vezzolano","category-castello-di-aglie","category-castello-di-moncalieri","category-castello-di-racconigi","category-castello-di-serralunga","category-direzione-regionale-musei","category-forte-di-gavi","category-palazzo-carignano","category-villa-della-regina","tag-coronavirus","tag-musei","tag-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5597"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5599,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5597\/revisions\/5599"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}