{"id":6742,"date":"2021-04-30T16:13:47","date_gmt":"2021-04-30T14:13:47","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=6742"},"modified":"2021-06-15T16:39:51","modified_gmt":"2021-06-15T14:39:51","slug":"castello-di-aglie-cicli-di-conferenze-unora-di-verde-e-unora-di-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2021\/04\/30\/castello-di-aglie-cicli-di-conferenze-unora-di-verde-e-unora-di-storia\/","title":{"rendered":"Castello di Agli\u00e8 &#8211; Cicli di conferenze &#8220;Un&#8217;ora di verde&#8221; e &#8220;Un&#8217;ora di storia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>In occasione della riapertura del <strong>Castello di Agli\u00e8<\/strong>, la <strong>dimensione <\/strong><strong><em>green<\/em><\/strong> di questo straordinario complesso museale \u00e8 protagonista di <strong>due cicli di conferenze<\/strong>: <strong><em>Un\u2019ora di verde<\/em><\/strong>, ideato dalla direttrice Alessandra Gallo Orsi in collaborazione con Marco Devecchi, docente del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino, e <strong><em>Un\u2019ora di storia<\/em><\/strong>, a cura della direttrice insieme alla curatrice delle collezioni Luisa Berretti. All\u2019insegna del \u201cverde\u201d si apre quindi la stagione primaverile delle attivit\u00e0 promosse dalla residenza alladiese.<\/p>\n<div class=\"_n_X4\">\n<div class=\"conductorContent\">\n<div class=\"_rp_J3 ShowReferenceAttachmentsLinks\" tabindex=\"-1\">\n<div class=\"_rp_J3 disableTextSelection\">\n<div class=\"_rp_N3 disableTextSelection scrollContainer\">\n<div class=\"_rp_T3\">\n<div class=\"_rp_Q3\">\n<div class=\"_rp_R3 rpHighlightAllClass rpHighlightBodyClass allowTextSelection\">\n<div class=\"_rp_S3 ms-font-weight-regular ms-font-color-neutralDark\" tabindex=\"0\">\n<div class=\"rps_1ec\">\n<div dir=\"ltr\">\n<p>Per <strong><em>Un\u2019ora di verde<\/em><\/strong>,<strong> dal 5 maggio al 9 giugno<\/strong>, ogni <strong>mercoled\u00ec<\/strong> alle <strong>ore 18 <\/strong>(ad eccezione del 2 giugno, Festa della Repubblica), <strong>docenti<\/strong> del <strong>Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari<\/strong>\u00a0e del <strong>Centro Agroinnova<\/strong> dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Torino approfondiscono temi legati alla <strong>gestione del verde<\/strong> all\u2019interno delle dimore storiche, sia dal <strong>punto di vista naturalistico<\/strong>, sia trattando specifici <strong>argomenti di agronomia<\/strong>. Al centro dell\u2019attenzione si pongono problematiche entomologiche e fitopatologiche, malattie e stabilit\u00e0 degli alberi, flore esotiche infestanti, non senza riflessioni sulla progettazione innovativa degli spazi verdi.<\/p>\n<p>Per <strong><em>Un\u2019ora di storia<\/em><\/strong>, iniziativa che, da oltre dieci anni, si occupa di <strong>arte, storia e architettura<\/strong> al Castello di Agli\u00e8, <strong>dal 6 maggio al 17 giugno<\/strong>, ogni <strong>gioved\u00ec<\/strong> alle <strong>ore 18<\/strong> (tranne il 3 giugno) si alternano, invece, ricercatori e docenti del Politecnico di Torino e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino, esperti di storia dell\u2019architettura, nonch\u00e9 delle vicende costruttive delle residenze sabaude e di storia dei giardini. Si focalizzano cos\u00ec le trasformazioni che nei secoli hanno segnato le aree verdi per effetto delle scelte compiute dai proprietari blasonati del Castello. Un filo rosso che dai lavori avviati nel Seicento da Filippo d\u2019Agli\u00e8 congiunge gli albori del Novecento con le sistemazioni operate dai duchi di Genova, passando per la committenza regia di Carlo Emanuele III nel Settecento per il duca del Chiablese e di Carlo Felice nell\u2019et\u00e0 della Restaurazione.<\/p>\n<p>Attraverso i due cicli di conferenze si delinea un <em>excursus<\/em> che prende le mosse dalle caratteristiche e dalle criticit\u00e0 che contraddistinguono la spettacolare cornice verde del <strong>Castello di Agli\u00e8<\/strong>: i <strong>Giardini<\/strong> e il <strong>Parco<\/strong>, quest\u2019ultimo <strong>nuovamente accessibile<\/strong> dal 27 aprile <strong>dopo oltre un anno di chiusura<\/strong>. Nei mesi scorsi il Parco \u00e8 stato interessato da interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, dalla verifica della stabilit\u00e0 degli alberi, con un piano di potature e abbattimenti di piante pericolose per l\u2019incolumit\u00e0 pubblica, alla pulizia di fossi e canali di irrigazione, tra cui alcuni di quelli sotterranei facenti parte del sistema idraulico settecentesco ancora oggi funzionante. Alla seconda met\u00e0 del Settecento risale infatti la \u201cFontana dei Fiumi\u201d, opera dei fratelli Ignazio e Filippo Collino, con sculture in marmo di Frabosa che rappresentano affluenti del Po, mentre nel secolo successivo il paesaggista tedesco Xavier Kurten cur\u00f2 la sistemazione del parco all\u2019inglese. I Giardini che circondano l\u2019imponente struttura architettonica hanno origini persino pi\u00f9 lontane nel tempo e recano tuttora importanti evidenze dell&#8217;impianto voluto da Filippo d&#8217;Agli\u00e8 verso la met\u00e0 del Seicento. Quasi duecento anni dopo, vi fu poi innestato l\u2019intervento richiesto dalla regina Maria Cristina di Borbone-Napoli, consorte del re Carlo Felice, con l\u2019inserimento di un giardino pensile e un giardino all&#8217;italiana.<\/p>\n<p>Le due iniziative, <em>Un\u2019ora di verde<\/em> e <em>Un\u2019ora di storia<\/em>, compongono, dunque, un percorso di conoscenza dedicato non solo agli aspetti formali e alle peculiarit\u00e0 storico-artistiche, ma anche incentrato sull\u2019importanza delle attivit\u00e0 di cura e manutenzione, promuovendo, al contempo, la formazione di una <em>community<\/em> di esperti, studiosi e professionisti che possa confrontarsi con consapevolezza sulle dinamiche di gestione delle aree verdi e sui valori culturali correlati.<\/p>\n<p>Le conferenze si svolgono presso il Castello di Agli\u00e8, piazza Castello, 1 \u2013 Agli\u00e8 (TO).<\/p>\n<p>Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento posti: info e prenotazioni 0124 330102, <a href=\"mailto:drm-pie.aglie.prenotazioni@beniculturali.it\" target=\"_blank\">drm-pie.aglie.prenotazioni@beniculturali.it<\/a>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">UN\u2019ORA DI VERDE<\/span><br \/>\n<\/strong><strong>Giardini e Parco del Castello di Agli\u00e8<br \/>\n<\/strong><strong>Primavera 2021<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>a cura di Marco Devecchi e Alessandra Gallo Orsi<\/p>\n<p>mercoled\u00ec 5 maggio 2021, ore 18<br \/>\n<strong>Giardino e problematiche entomologiche<br \/>\n<\/strong>Prof. Alberto Alma (Entomologia generale e applicata)<\/p>\n<p>mercoled\u00ec 12 maggio 2021, ore 18<br \/>\n<strong>Malattie e stabilit\u00e0 degli alberi<br \/>\n<\/strong>Prof. Paolo Gonthier (Patologia vegetale)<\/p>\n<p>mercoled\u00ec 19 maggio 2021, ore 18<br \/>\n<strong>Giardino e flora esotica infestante<br \/>\n<\/strong>Prof. Francesco Vidotto (Agronomia e coltivazioni erbacee)<\/p>\n<p>mercoled\u00ec 26 maggio 2021, ore 18<br \/>\n<strong>Giardino e problematiche fitopatologiche<br \/>\n<\/strong>Prof.ssa Lodovica Gullino (Patologia vegetale) e Dott. Domenico Bertetti,<br \/>\nCentro Agroinnova dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Torino<\/p>\n<p>mercoled\u00ec 9 giugno 2021, ore 18<br \/>\n<strong>Progettazione innovativa del verde<br \/>\n<\/strong>Prof. Marco Devecchi (Orticoltura e floricoltura)<\/p>\n<p>mercoled\u00ec 23 giugno 2021, ore 18<br \/>\n<strong>Giardino e problematiche entomologiche<br \/>\n<\/strong>Prof. Alberto Alma (Entomologia generale e applicata)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">UN\u2019ORA DI STORIA<\/span><br \/>\n<\/strong><strong>Giardini e Parco del Castello di Agli\u00e8<br \/>\n<\/strong><strong>Primavera 2021<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>a cura di a cura di Luisa Berretti e Alessandra Gallo Orsi<\/p>\n<p>gioved\u00ec 6 maggio 2021, ore 18<br \/>\n<strong>Il giardino di Filippo d\u2019Agli\u00e8<br \/>\n<\/strong>Prof. Elena Gianasso<\/p>\n<p>gioved\u00ec 13 maggio 2021, ore 18<br \/>\n<strong>Il giardino del Duca del Chiablese<br \/>\n<\/strong>Prof. Paolo Cornaglia<\/p>\n<p>gioved\u00ec 20 maggio 2021, ore 18<br \/>\n<strong>La Fontana dei Fiumi<br \/>\n<\/strong>Prof. Giuseppe Dardanello<\/p>\n<p>gioved\u00ec 27 maggio 2021, ore 18<br \/>\n<strong>Il giardino di Carlo Felice<br \/>\n<\/strong>Arch. Marco Ferrari<\/p>\n<p>gioved\u00ec 10 giugno 2021, ore 18<br \/>\n<strong>Gli interventi dei Duchi di Genova<br \/>\n<\/strong>Prof.ssa Maria Vittoria Cattaneo<\/p>\n<p>gioved\u00ec 17 giugno, ore 18<br \/>\n<strong>Il giardino del Castello di Agli\u00e8 dal 1977 ad oggi<\/strong><br \/>\nArch. Giorgio Fea<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della riapertura del Castello di Agli\u00e8, la dimensione green di questo straordinario complesso museale \u00e8 protagonista di due cicli di conferenze: Un\u2019ora di verde, ideato dalla direttrice Alessandra Gallo Orsi in collaborazione con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":828,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,4],"tags":[51,36,21,200,199],"class_list":["post-6742","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castello-di-aglie","category-direzione-regionale-musei","tag-conferenza","tag-musei","tag-news","tag-storia","tag-verde"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6742"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6742\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6919,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6742\/revisions\/6919"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}