{"id":7271,"date":"2021-10-04T11:07:10","date_gmt":"2021-10-04T09:07:10","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=7271"},"modified":"2021-10-04T11:07:45","modified_gmt":"2021-10-04T09:07:45","slug":"i-giardini-e-il-parco-del-castello-per-i-cittadini-di-aglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2021\/10\/04\/i-giardini-e-il-parco-del-castello-per-i-cittadini-di-aglie\/","title":{"rendered":"I Giardini e il Parco del Castello per i cittadini di Agli\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>Dopo il successo dell\u2019iniziativa promossa nell\u2019estate 2020 per consentire ai <strong>cittadini di Agli\u00e8<\/strong> l\u2019<strong>ingresso gratuito<\/strong> ai Giardini del Castello, la Direzione regionale Musei Piemonte del Ministero della cultura a cui afferisce il complesso museale alladiese, ha deciso non solo di rinnovare questa offerta, ma da oggi di includere <strong>anche il Parco<\/strong>.<br \/>\nI <strong>cittadini di Agli\u00e8<\/strong> hanno dunque diritto all\u2019<strong>accesso gratuito<\/strong> ai <strong>Giardini<\/strong> e al <strong>Parco del Castello<\/strong>, semplicemente presentando in biglietteria un documento d\u2019identit\u00e0 che attesti la residenza entro i confini del territorio comunale alladiese. Agli abitanti del luogo \u00e8 cos\u00ec riservata un\u2019ampia opportunit\u00e0 di fruizione della straordinaria cornice verde che circonda l\u2019imponente maniero, esito di significativi interventi progettuali e stratificazioni storiche di rilievo. Impostati all&#8217;italiana dal conte Filippo San Martino intorno alla met\u00e0 del Seicento, i Giardini si presentano caratterizzati dall\u2019assetto voluto nel 1839 dalla regina Maria Cristina di Borbone-Napoli, vedova del re Carlo Felice. Si tratta di una struttura complessa, articolata in tre livelli: un giardino basso con piante ad alto fusto ad ovest, un livello medio in cui sono inclusi il labirinto di siepi verso il giardino basso, il prato all&#8217;inglese a sud e il giardino dei rododendri ad est, e un piano terrazzato che ospita un giardino pensile con il Padiglione della Colombaia e le Serre. Queste ultime, utilizzate tuttora per porre al riparo diverse tipologie di piante dai rigori invernali, comprendono un susseguirsi di ambienti suggestivi, come la Citroniera, le Sale dei Bagni e la Serra Verde, tappezzata da fronde di <em>Ficus repens<\/em>. Riaperto al pubblico ad aprile dopo un anno di chiusura, il Parco \u00e8 stato invece interessato da interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, dalla verifica della stabilit\u00e0 degli alberi, con un piano di potature e abbattimenti di piante pericolose per l\u2019incolumit\u00e0 pubblica, alla pulizia di fossi e canali di irrigazione, tra cui alcuni di quelli sotterranei del sistema idraulico settecentesco ancora oggi funzionante. Al Settecento risale infatti la cosiddetta \u201cFontana a ferro di cavallo\u201d con sculture in marmo di Frabosa, opera dei fratelli Ignazio e Filippo Collino, che rappresentano affluenti del Po, mentre nel secolo successivo il paesaggista tedesco Xavier Kurten fu incaricato di curare la sistemazione del parco all\u2019inglese.<br \/>\nProprio a partire dalla riapertura del Parco, la dimensione <em>green<\/em> del Castello di Agli\u00e8 \u00e8 stata al centro di varie attivit\u00e0: dal ciclo di conferenze <em>Un\u2019ora di verde<\/em>, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari e del Centro Agroinnova dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino, agli itinerari a piedi e in bicicletta organizzati in occasione delle Giornate FAI di Primavera, oltre all\u2019evento <em>Appuntamento in Giardino<\/em>, promosso da APGI-Associazione Parchi e Giardini d\u2019Italia in parallelo con l\u2019edizione europea di <em>Rendez-vous aux jardins<\/em>, e a un programma di visite guidate dedicato alle aree verdi.<br \/>\n\u201cTra le presenze di maggiore impatto del Canavese, il complesso del Castello di Agli\u00e8 \u00e8 uno degli elementi fondanti dell\u2019identit\u00e0 del territorio \u2013 spiega Elena De Filippis, Direttrice regionale Musei \u2013 ed \u00e8 per questo che riteniamo importante proseguire nella prospettiva di rinsaldare i legami della comunit\u00e0 con il patrimonio culturale e i valori della memoria che vi sono correlati, sia con collaborazioni con le istituzioni del territorio, sia con il coinvolgimento della cittadinanza. Il Covid ha cambiato le nostre abitudini e ci ha portato a riscoprire tanti luoghi vicini, siti d\u2019arte, parchi e giardini. Sarebbe bello che i Giardini del Castello diventassero per chi vive ad Agli\u00e8 un luogo in cui si sentono di casa, passeggiano e chiacchierano con gli amici, trascorrono del tempo leggendo un libro\u201d.<br \/>\nPrevista lo scorso anno tra le strategie per rispondere alle nuove regole della vita sociale imposte dall\u2019emergenza sanitaria negli spazi pubblici, questa agevolazione vuole essere infatti una forma di restituzione alla collettivit\u00e0. \u201cCome hanno dimostrato le iniziative che in questi mesi hanno visto protagonisti Giardini e Parco \u2013 precisa Alessandra Gallo Orsi, Direttrice del Castello \u2013 le occasioni di confronto e i percorsi di studio possono intersecare il valore dell\u2019identit\u00e0 collettiva e contribuire a mantenere vivo un dialogo che viene alimentato anche dalla scelta di offrire ai cittadini alladiesi momenti di svago, relax e raccoglimento nella parte verde della residenza senza il vincolo del biglietto a pagamento\u201d. Un modo, quindi, per consolidare il senso di appartenenza della comunit\u00e0 locale e favorire una condivisione sempre pi\u00f9 sentita dei valori culturali e identitari di cui \u00e8 portatore il territorio.<br \/>\n\u201cUn rapporto, quello tra Borgo e Castello \u2013 sottolinea Marco Succio, Sindaco del Comune di Agli\u00e8 \u2013 che va rafforzandosi grazie alla sempre pi\u00f9 stretta sinergia tra i rappresentanti ai vertici delle due istituzioni. L\u2019evento odierno segue di poco pi\u00f9 di un anno quello in cui si annunciava l\u2019accesso gratuito dei cittadini alladiesi ai Giardini (quindi a una piccola parte dei territori circostanti il Castello), consentendo da oggi l\u2019accesso alla totalit\u00e0 del complesso parco-giardini. Un enorme passo avanti che imprime un\u2019accelerazione a quel processo, da me sempre auspicato, di far considerare il complesso monumentale del Castello di Agli\u00e8 non solo un simbolo circondato da barriere inviolabili, ma una parte di paese concretamente vivibile da ciascun cittadino. Sar\u00e0 quindi mio impegno quello di contribuire nel diffondere questa possibilit\u00e0 tra tutti i cittadini, con l\u2019auspicio che questo non sia un punto di arrivo, ma un punto di rilancio che consenta di raggiungere altri importanti traguardi nella valorizzazione congiunta del nostro patrimonio culturale\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/musei-e-luoghi-della-cultura\/castello-di-aglie\/visita-il-castello-di-aglie\/\" target=\"_blank\">CLICCA QUI PER CONOSCERE ORARI, TARIFFE, MODALITA&#8217; DI ACCESSO<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il successo dell\u2019iniziativa promossa nell\u2019estate 2020 per consentire ai cittadini di Agli\u00e8 l\u2019ingresso gratuito ai Giardini del Castello, la Direzione regionale Musei Piemonte del Ministero della cultura a cui afferisce il complesso museale alladiese, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":828,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[58,35],"class_list":["post-7271","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castello-di-aglie","tag-aglie","tag-castello"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7271"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7272,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7271\/revisions\/7272"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}