{"id":9212,"date":"2023-04-20T14:45:14","date_gmt":"2023-04-20T12:45:14","guid":{"rendered":"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/?p=9212"},"modified":"2023-06-15T11:44:46","modified_gmt":"2023-06-15T09:44:46","slug":"storie-dal-mondo-in-castello-nuovi-incontri-racconigi-dal-20-aprile-al-25-giugno-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/index.php\/2023\/04\/20\/storie-dal-mondo-in-castello-nuovi-incontri-racconigi-dal-20-aprile-al-25-giugno-2023\/","title":{"rendered":"Storie dal mondo in Castello. Nuovi incontri \u2013 Racconigi, dal 20 aprile al 25 giugno 2023 &#8211; PROROGATA FINO AL 1 OTTOBRE 2023"},"content":{"rendered":"<p>Da gioved\u00ec <strong>20 aprile<\/strong> a domenica <strong>25 giugno<\/strong>, nel Salone d\u2019Ercole del <strong>Castello di Racconigi<\/strong>, all\u2019interno del consueto percorso di visita, \u00e8 allestita l\u2019<strong>esposizione <em>Storie dal mondo in Castello. Nuovi incontri<\/em><\/strong>. Si presentano cos\u00ec al pubblico <strong>8 manufatti<\/strong> inediti, selezionati dalla <strong>raccolta di armi e oggetti etnografici<\/strong> custodita nel <strong>deposito Armeria<\/strong>, uno dei segmenti inediti e pi\u00f9 sorprendenti del patrimonio conservato nella residenza. I beni esposti provengono da diverse parti del mondo \u2013 India, Persia, Sudan, Congo, Giappone, Impero ottomano \u2013 e coprono un arco cronologico che si muove tra il Settecento e il primo quarto del Novecento. Si tratta di <strong>doni<\/strong> ricevuti da <strong>Vittorio Emanuele III<\/strong> e dall\u2019ultimo re d\u2019Italia <strong>Umberto II<\/strong>, in occasione di viaggi all\u2019estero o visite diplomatiche legate alle relazioni internazionali intrattenute da Casa Savoia.<br \/>\nDopo la mostra che si \u00e8 svolta nel 2021, l\u2019esposizione delinea un nuovo capitolo per il racconto del progetto di scoperta, comprensione e cura di questa straordinaria raccolta etnografica, un <em>focus<\/em> sulle attivit\u00e0 di studio e valorizzazione condotte negli ultimi due anni. In vista dell\u2019apertura di un percorso di visita permanente in programma per il 2024, \u00e8 stata completata l\u2019attivit\u00e0 di schedatura e sono proseguiti gli interventi conservativi, eseguiti in parte dallo staff del Laboratorio di restauro della Direzione regionale Musei e in parte da restauratori esterni. In particolare i manufatti esposti sono stati restaurati grazie al contributo di Intesa Sanpaolo, da sempre in prima linea nel sostegno alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale, e della Fondazione Cecilia Gilardi che ha erogato una borsa di studio nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 portata avanti dal 2010 per promuovere l\u2019eccellenza nei mestieri d\u2019arte, sostenendo i talenti pi\u00f9 meritevoli negli anni della formazione e dell\u2019ingresso nel mondo del lavoro.<br \/>\nSeppur in un numero contenuto di pezzi, il nucleo di manufatti scelto apre un affaccio suggestivo verso altri mondi, con testimonianze di pregio che celebrano tradizioni storiche e artistiche diverse, rimandano a specifici usi e riti sociali e narrano il fascino di civilt\u00e0 lontane nel tempo e nello spazio.<br \/>\nTra gli oggetti esposti spicca, ad esempio, la rotella <em>dhal<\/em>, scudo di ambito indiano in acciaio brunito e intagliato, probabile omaggio a Vittorio Emanuele III da parte della missione persiana giunta al Castello di Racconigi nell\u2019estate 1911. Ma non solo. Di grande interesse risultano pure il raro pugnale <em>haladie<\/em> di manifattura sudanese, a imitazione di prototipi persiani, dal fodero ricoperto di conchiglie e perline colorate, e i piccoli tamburi giapponesi, utilizzati nel teatro Noh, che furono verosimilmente donati, sempre a Vittorio Emanuele III, da una delle delegazioni nipponiche ricevute nella residenza a inizio Novecento. Il valore identitario dei singoli oggetti, indagato guardando al <em>background<\/em> di provenienza, restituisce tuttavia un intreccio di connessioni, un filo rosso che attraversa la storia materiale, simbolica, collezionistica e ricostruisce i legami esistenti tra la raccolta, la residenza e i personaggi di Casa Savoia. Connessioni che intersecano anche il ricco patrimonio di fotografie storiche di ambito extraeuropeo custodito nel Castello, complemento naturale dell\u2019Armeria.<br \/>\nIn concomitanza con l\u2019apertura dell\u2019esposizione viene messa online la <a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/smc\/index.html\" target=\"_blank\">versione digitale della mostra tenutasi nel 2021<\/a>, raggiungibile tramite il sito web della Direzione regionale Musei Piemonte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CASTELLO DI RACCONIGI<br \/>\n<\/strong><em><b><span class=\"x_ContentPasted0\">Storie dal\u00a0<\/span><\/b><\/em><span class=\"x_marky0g07dec8\"><b><i><span class=\"x_ContentPasted0\">mondo<\/span><\/i><\/b><\/span><em><b><span class=\"x_ContentPasted0\">\u00a0in Castello. Nuovi incontri<\/span><\/b><\/em><br \/>\n<strong><span class=\"x_ContentPasted0\">20 aprile \u2013 25 giugno 2023 PROROGATA FINO AL 1 OTTOBRE 2023<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Orario:<\/strong> gioved\u00ec visite accompagnate dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.00) con partenza alle 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.30, 17.00; venerd\u00ec, sabato, domenica e festivi visite libere a ingresso contingentato dalle 9.00 alle 13.00 (ultimo ingresso 12.00) e dalle 14.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.00).<br \/>\n<strong>Chiuso:<\/strong> da luned\u00ec a mercoled\u00ec.<br \/>\n<strong>Biglietti:<\/strong>\u00a0fino al 15 settembre* intero \u20ac 9,00; ridotto \u20ac 3,00 dai 18 ai 25 anni; dal 16 settembre intero \u20ac 8,00; ridotto \u20ac 2,00 dai 18 ai 25 anni; gratuito per minori di 18 anni; gratuito per docenti delle scuole italiane pubbliche e private paritarie con presentazione della certificazione del proprio stato di docente; studenti delle facolt\u00e0 di Architettura, Lettere e Filosofia; titolari di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card; personale MiC; membri ICOM; giornalisti muniti di tessera professionale; persone con disabilit\u00e0 e accompagnatori.<br \/>\n<strong>Prenotazione:<\/strong> fortemente consigliata per visitatori singoli; obbligatoria per i gruppi con servizio di guida incluso. Il servizio di prenotazione \u00e8 attivo dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 9.00 alle 15.00: <a href=\"mailto:racconigi.prenotazioni@cultura.gov.it\" target=\"_blank\">racconigi.prenotazioni@cultura.gov.it<\/a> (la richiesta sar\u00e0 evasa entro 24 ore dall\u2019invio. La prenotazione \u00e8 da ritenersi effettuata previa mail di conferma da parte dell\u2019ufficio prenotazioni del Castello di Racconigi). Per verificare la disponibilit\u00e0 si consiglia di contattare il numero 0172 84005.<\/p>\n<p>*\u00a0Dal 15 giugno al 15 settembre i biglietti a pagamento aumentano di 1 Euro per devolvere il ricavato a interventi di tutela e ricostruzione del patrimonio culturale danneggiato dagli eventi alluvionali che si sono verificati a partire dal 1 maggio 2023, come stabilito dal Decreto Legge 1 giugno 2023, n.61<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/museipiemonte.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/CARTELLA_STAMPA.zip\" target=\"_blank\">SCARICA QUI LA CARTELLA STAMPA<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da gioved\u00ec 20 aprile a domenica 25 giugno, nel Salone d\u2019Ercole del Castello di Racconigi, all\u2019interno del consueto percorso di visita, \u00e8 allestita l\u2019esposizione Storie dal mondo in Castello. Nuovi incontri. 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