Art bonus

Art bonus è una misura agevolativa sotto forma di credito di imposta, introdotta dall’art.1 del D.L. 31 maggio 2014, n. 83, “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”, convertito con modificazioni in Legge n. 106 del 29 luglio 2014 e s.m.i., per favorire le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo.
Grazie ad Art bonus chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, può godere così di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.
Al donatore (persona fisica o giuridica) è riconosciuto un credito di imposta pari al 65% dell’erogazione liberale a sostegno del patrimonio culturale.
Tutte le informazioni su Art bonus al sito: https://artbonus.gov.it/
Diventa anche tu un mecenate della cultura contribuendo a sostenere le attività della Direzione regionale Musei Piemonte con Art bonus. Il tuo aiuto può concorrere a realizzare attività di restauro, riallestimento e valorizzazione di ambienti e collezioni, restituendo così al pubblico segmenti significativi del patrimonio gestito.

 

GLI INTERVENTI IN CORSO

PER L’IDEA. Restauro e valorizzazione del dipinto di Angelo Garino

PER SOSTENERE L’INIZIATIVA: https://artbonus.gov.it/958-per-l%E2%80%99idea-(presentazione-del-bozzetto-di-leonardo-bistolfi),-angelo-garino.html

Il progetto intende restituire piena leggibilità al dipinto di Angelo Garino (Torino 1860 – Nizza, 1945) Per l’Idea (Presentazione del bozzetto di Leonardo Bistolfi per il Monumento al Principe Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta), 1892, inserito nel progetto di studio ed esposizione dal titolo Destinazione museo. Nuove acquisizioni per le raccolte del territorio (Castello di Racconigi, 27 settembre – 2 novembre 2025).
Il dipinto, di ampie dimensioni, ritrae la presentazione ufficiale del bozzetto dello scultore simbolista Leonardo Bistolfi (1859-1933) al concorso promosso dalla Città di Torino nel 1891 per la realizzazione del monumento equestre al Principe Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta. Bistolfi intitolò il suo progetto Per l’Idea, che era il motto con il quale lo scultore si presentava alla giuria del concorso. Il dipinto di Garino restituisce il clima vivace del concorso, cogliendo le pose e le reazioni del pubblico davanti al bozzetto con sguardo fotografico, di ispirazione impressionista, fungendo da trait d’union tra gli spettatori e la scena rappresentata.
Fratello maggiore del pittore Carlo, nel 1875 Angelo Garino entrò nello stabilimento litografico dei fratelli Doyen e dal 1881 fu allievo di Pier Celestino Gilardi all’Accademia Albertina di Torino. Fu un pittore di grandissimo livello, realizzando soprattutto dipinti dal vero in grado di accogliere il favore del pubblico e mostrando una spiccata sensibilità verso lo stile Liberty di inizio Novecento. In virtù dell’alta qualità artistica, nonché quale rilevante testimonianza del bozzetto bistolfiano scomparso e del dibattito tra conservatori e avanguardisti suscitato dal concorso torinese, l’opera di Garino è stata acquistata nel 2024 dal Ministero della cultura in favore del nostro Istituto e destinata al deposito presso il Museo Civico Gipsoteca Leonardo Bistolfi di Casale Monferrato, dove si conserva una fotografia storica del bozzetto e in cui l’opera troverà una sede espositiva adeguata mirando al contempo a rafforzare le connessioni tra istituti culturali del territorio.
Al momento dell’acquisizione, il dipinto presentava sollevamenti della pellicola pittorica che hanno reso necessarie operazioni di messa in sicurezza per affrontare il trasporto. Le aree a rischio caduta di colore sono state protette mediante velinature a cura dello staff del Laboratorio di restauro delle Residenze reali sabaude. L’intervento di restauro del dipinto, indispensabile per la sua futura esposizione, prevede il consolidamento della pellicola pittorica, il ritensionamento della tela mediante l’applicazione di fasce perimetrali e l’eventuale rifunzionalizzazione o sostituzione del telaio originario. Si procederà inoltre con una pulitura superficiale, seguita da interventi di integrazione pittorica e dalla verniciatura finale dell’opera. Una volta completato il restauro, il dipinto verrà montato in una nuova cornice, realizzata appositamente per valorizzarlo al meglio.

 

Palazzo Carignano
Luce sul Settecento. Il restauro della boiserie della Sala dei Paggi di Palazzo Carignano

PER SOSTENERE L’INIZIATIVA: https://artbonus.gov.it/958-palazzo-carignano.html

L’appartamento dei Principi come noto ospita un ricchissimo arredo realizzato in legno intagliato con specchi e dorature presenti su tutte le pareti delle tre sale dorate: denominati: sala delle battaglie, sala delle stagioni e camera da letto. Questi ambienti sono oggi l’unica testimonianza superstite in tutto il Palazzo, dove poter apprezzare l’opulenza dei decori espressione della potenza dei principi di Carignano, dinastia legata ai Savoia, spesso in competizione con il ramo principale, in grado di esprime personaggi di levatura tale da commissionare lavori non solo per il Palazzo di Torino, ma anche il Castello di Racconigi.
La Sala dei Paggi conserva ancora importanti esempi di boiseries settecentesche, oggi poco apprezzabile, in origine era utilizzata come grande salone con funzione di anticamera alle successive sale dorate. L’apparato decorativo fu realizzato nel 1742-43 dal minusiere Angelo Maria Sariga e lo scultore Giovan Luigi Bosso con l’indoratore Bartolomeo Monticelli. L’intervento che si presenta mira al restauro delle decorazioni originali settecentesche della Sala dei Paggi di Palazzo Carignano, prevedendo preliminarmente lo smontaggio e smaltimento dei volumi in cartongesso, realizzati in occasione dell’allestimento della mostra del 2011 dedicata a Legnanino, che attualmente celano circa due terzi della boiserie della sala, a favore di una migliore lettura dell’apparato decorativo settecentesco.
Seguirà il restauro conservativo di tutti gli apparati decorativi in legno e stucco che decorano la sala. L’intervento prevede la rimozione dei depositi superficiali incoerenti e debolmente coerenti, seguito da un trattamento di disinfestazione da infestazioni entomatiche. In seguito, dopo aver messo appunto la metodologia di intervento si procederà con la pulitura cauta e selettiva delle superfici dipinte da realizzarsi mediante l’applicazione di soluzioni solventi ad alta viscosità in grado agire in superficie sullo strato di ridipintura più superficiale, identificato come la fase più deturpante per la resa degli ornati e degli intagli.
Contestualmente l’intervento sarà indirizzato alla verifica degli ancoraggi e al consolidamento strutturale dei singoli elementi scultorei e a rilievo, ripristinandone i collegamenti fisici ove non più efficienti. Anche le pellicole pittoriche e dorature saranno oggetto di interventi di consolidamento localizzato per la stabilizzazione del colore o delle lamine metalliche, da realizzare mediante prodotti adesivi idonei, preventivamente valutati. In seguito, si procederà con la stuccatura delle lacune e alla successiva reintegrazione pittorica per velature delle cromie adiacenti con colori idonei alla conservazione. Le superfici lignee dovranno infine essere sottoposte a trattamento preventivo antitarlo e alla protezione mediante applicazione a pennello o per nebulizzazione di resine naturali o sintetiche, con finalità di protezione.

 

RACCOLTE CHIUSE

Castello di Racconigi
Allestimento del percorso di visita dell’Armeria
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Palazzo Carignano
riSCOPRIRE Dante a Palazzo Carignano. Restauro e valorizzazione dello Studiolo
https://artbonus.gov.it/958-palazzo-carignano.html#stato-intervento-6028

Castello di Moncalieri
Intervento di restauro di un set da camino con cineserie
https://artbonus.gov.it/958-castello-di-moncalieri.html

Castello di Agliè
Recupero e valorizzazione dell’appartamento adiacente la Galleria alle Tribune
https://artbonus.gov.it/958-complesso-monumentale-del-castello-ducale,-del-giardino-e-parco-di-agli%C3%A8.html

Villa della Regina
Efficientamento energetico dei sistemi impiantistici – Costruzione nuovo edificio per servizi museali
https://artbonus.gov.it/958-villa-della-regina.html

Castello di Moncalieri
Restauro di un paravento della Camera da letto della Regina
https://artbonus.gov.it/958-castello-di-moncalieri.html

Castello di Racconigi
Manutenzione straordinaria del Parco
https://artbonus.gov.it/958-castello-di-racconigi.html

Tre residenze sabaude Unesco: Palazzo Carignano – Villa della Regina – Parco del Castello di Racconigi
Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici
https://artbonus.gov.it/958-palazzo-carignano,-villa-della-regina,-parco-del-castello-di-racconigi.html

Castello di Racconigi
RESTAURARE LA LUCE. Conservazione e valorizzazione delle vetrate neogotiche delle Margarie
https://artbonus.gov.it/958-castello-di-racconigi.html

Castello di Racconigi
LA BELLA STAGIONE ALLA MARGARIA. Arte, storia e natura nel Parco del Castello di Racconigi
https://artbonus.gov.it/958-castello-di-racconigi.html

Castello di Agliè
RICORDI DI VIAGGIO – Restauro e recupero della collezione extraeuropea dei duchi di Genova
https://artbonus.gov.it/958-complesso-monumentale-del-castello-ducale,-del-giardino-e-parco-di-agli%C3%A8.html